c a s T i N g LIVE / 16 febbraio 2005

::: Sebastiano Giorgi - giornalista


Casting ovvero andiamo al sodo. Che cos’è oggi la Biennale, che cos’è oggi l’arte contemporanea? A parte le dotte riflessioni critiche di coloro che vengono ritenuti specialisti la possibilità di un autore (artista è un autore che ha mostrato di aver raggiunto una cifra artistica?) di attraversare il muro di gomma dell’indifferenza globalizzata e approdare alla fama e alla valorizzazione anche economica delle sue opere passa attraverso tortuosi canali. Strade in cui non è detto che sia l’opera a trainare l’autore-artista. Casting ha il merito di togliere la foglia di fico. Vuoi essere artista in questo momento? E allora interagisci con quello che è il mondo dell’arte oggi. La tua opera conta relativamente al confronto con chi sei o con il cosa sei disposto a diventare per attraversare il muro della comunicazione indifferente e per entrare tra gli unti dal signore. Una svendita del concetto d’arte? Al contrario Casting interpreta l’essenza del concetto d’arte, è la pop art non dell’opera ma dell’autore. Se poi sarà anche artista poi si vedrà.