CRISTINA FRANCO
Nata il 01/07/1970 a Torino dove risiede.
E-mail: cristina.franco@libero.it
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QUESTIONARIO:
1. Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?
La partecipazione ai concorsi per giovani artisti è un’opportunità, non solo per la visibilità e per eventuali esposizioni del proprio operato, ma anche per l’opportunità di momenti di confronto e dunque di crescita. Ecco, giudico questo concorso come un’opportunità da non fuggire, ma da tentare.

2. Per chi è utile l'arte?
L’arte in primo luogo è utile per chi la fa, per chi la pratica, per chi la respira e la vive, quindi all’artista stesso. Poi è utile a tutti quelli che la notano e la vogliono esperire, anche solo per un attimo.

3. Cos’è la libertà di espressione?
a) quando il mondo gira davvero attorno a me a prescindere da come io mi esprima
b) quando mi chiamano 'artista' per come mi atteggio
c) quando ciò che ferma la mia espressione è solamente il suo esaurimento
d) quando la mia espressione finisce dove inizia quella degli altri
e) altro: la libertà di espressione è un po’ l’insieme delle precedenti affermazioni e nessuna nel contempo. Aggiungerei però, che l’espressione è veramente libera quando è apprezzata e riconosciuta al di fuori dei parametri merceologici.

4. Come interpreti l’affermazione di Joseph Beuys: “Tutti sono artisti”?
Credo di sì! Condivido la sua affermazione, è solo necessario liberare lo spirito artistico che è in noi, riconoscerlo, anche nelle piccole cose.

5. Qual’è l’ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo.
Sono stata al Castello di Rivoli per l’inaugurazione della esposizione di Franz Kline. Credo che più del 50% delle persone presenti non avesse alcun interesse per ciò che eventualmente poteva guardare ed imparare. L’arte è un richiamo di un ambiente intellettualmente elitario. Ma siamo poi sicuri che le persone che si mostrano in tale ambiente siano veramente tali?
Comunque, è sempre divertente presenziare in queste occasioni!

6. Il più speziato pettegolezzo dell’ambito culturale?
Mi viene in mente Vittorio Sgarbi e le sue presenze statuarie accanto a lui. E subito dopo il suo essere diverso, ossia che il suo comportamento non fa altro che assecondare ciò che vorremo che si vedesse che si facesse. Uno psicologo, direi, oltre che un buon conoscitore di cose belle!

7. Cosa determina l’atteggiamento di un artista incline al successo?
Leggo la domanda sotto duplice aspetto. La prima l’azione causale che porta l’artista al successo. La seconda l’azione conseguente di un artista verso il successo. Alla prima risponderei che il successo arriva inaspettato e ciò che lo provoca è una miscela di più fattori che senza dubbio devono trovare un consenso generale e generalizzabile. Alla seconda risponderei che l’artista incline al successo potrebbe perdere i propri connotati da artista e divenire manager di se stesso. E questo mi fa rispondere alla domanda successiva, con un po’ di amarezza. Spesso infatti noi artisti abbiamo un mondo nostro che vogliamo aprire al giudizio di altri oltre che per consenso anche per denaro, haimè. Certo bisogna porre attenzione che l’opera d’arte non divenga merce di altri, ma che sia la nostra per così dire merce per proseguire ricerche, studi che altrimenti non riusciremmo avanzare.

8. Chi mantiene l’artista?
Vedi risposta 7

9. Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto (specifica le modalità)?
Le mie risorse, per ora, che reperisco con altri lavori quantizzabili e diffusi.

10. Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
I miei sacrifici sono parte della mia vita, dei miei week-end, delle mie serate passati a pensare, disegnare, realizzare, anziché uscire, divertirmi ,… . Certo li sento ancora molto come sacrifici, perché non ho ancora raggiunto i miei obiettivi, ma se riuscirò a raggiungerli, e non desisto, li sentirò come necessari e parte del mio passato, più come energia di propulsione che come carico pesante.

11. Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto, seno-vita-fianchi.
Haimè., per una donna è una domanda piccante, nel senso che ci si mette davanti alla realtà. Comunque, ho 34 anni sono alta m 1.63 / peso circa 50 Kg / ho i capelli colore castano (chiaro) gli occhi celesti-grigio / il petto (più del necessario) cm 98 – vita cm 63 – fianchi cm 98

12. Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci.
Colazione da Tiffani – Un pianista sull’Oceano – Il cielo sopra Berlino, direi che sono un po’ le musiche che mi rappresentano: un sogno lontano ancora da realizzare; lo spirito sognatore che sarà sempre al di sopra del reale anche se esente e soffre il reale; la realtà fredda che lascia poco spazio ai sogni.

13. Quali sono le tue perversioni?
Collezionare scarpe, avere una concezione dell’ordine pratico quasi maniacale (che non corrisponde al mio fare artistico)

14. Sei mai andato da uno psicologo?
No, ma credo che tutti per conoscere parti segrete, o che vogliamo siano segrete, dovremmo andare da uno specialista, così come si va dal medico, dal dentista,da cui ci rechiamo per necessità contingenti.

15. Ti occupi di politica? Perché?
No, perché è un’arte che non mi appartiene.

16. Uno slogan che ti rappresenta (va pubblicato sul manifesto).
Così è se vi pare!
CV
Consegue la Laurea in Architettura presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino nell’ottobre del 1995, con tesi in Composizione architettonica – Interventi progettuali a Fossano – votazione 110/110 con lode, seguita e curata dal Prof. Aimaro Oreglia d'Isola.
Effettua esperienze lavorative nell’ambito della progettazione collaborando presso diversi studi di Architetti in Torino e Provincia. In particolare coopera con lo studio dell’Architetto Benedetto Camerana da aprile del 1996 a settembre del 2001.
Partecipa con colleghi diversi a Concorsi nazionali e internazionali di architettura, di design, e di arte.
Inizia la collaborazione e l’attività di ricerca con il Dipartimento di Progettazione architettonica dell’attuale I Facoltà di Architettura superando il concorso da Funzionario Tecnico Laureato nel settembre del 1997.
Pratica la lavorazione dell’argilla dal 1994 attraverso una sperimentazione di diverse tecniche di lavorazione (a tornio, a colombino, a lastra, a strato ecc.), e di cottura (tradizionale, Raku, Bucchero e terra cruda). Attualmente sta affinando altre tecniche di espressione artistica, come la pittura su terra, la lavorazione di resine; e di intenzione artistica, come le installazioni.
Ha avuto contatti formativi diversi con artisti, tra gli altri con Luigi Mainolfi (workshop, aprile 2002), con Giulio Paolini (Concorso Internazionale di Idee, dicembre 1999), con Antonio Murri (Mostra, settembre 1997).
È entrata a far parte dell’Associazione Piemontese Arte (pres. Riccardo Cordero), di cui prende parte al comitato di direzione dei progetti artistico-culturali programmati dalla stessa; del Gruppo Arte totale; e dell’Associazione Italiana Donne Ingegneri Architetti artiste (AIDIA).
Mostre personali
Reportage di viaggio, Galleria d’arte Quadrarte, Comune di Settimo Torinese, Torino, 6 – 20 2004, contributo critico su ARTE & DINTORNI, n.36, 7 ottobre 2004; e contributo del Prof. GF. D’Angelo su La Nuova, 11 novembre 2004;
Lavori d’argilla, Galleria d’arte Quadrarte, Comune di Settimo Torinese, Torino, 7 dicembre 2002 – 10 gennaio 2003, contributo critico del Prof. GF. D’Angelo su La Nuova, 3 gennaio 2003;
Lavori d’argilla, Galleria Casa Martin, Via Sant’Agostino, Torino, 11 aprile – 30 giugno 2003.
Concorsi/Premi
La nouvelle vague torinese, selezionata tra i giovani artisti under 35 anni dalla Città di Torino per la mostra-mercato, Torino, 6 luglio - 19 ottobre 2003 / 16 maggio – 19 settembre 2004;
Premio OpenArt 2004 – edizione d’inverno, selezionata dalla giuria per l’esposizione, Sale del Bramante di Piazza del Popolo, Roma, 29 al 31 gennaio 2004. Pubblicazione nel Catalogo del Premio OpenArt 2004;
Premio Internazionale di Arti Visive Espoarte 2003, selezionata e menzionata dalla Giuria per l’esposizione, sale del Museo Civico di Arte Contemporanea di Albissola Marina (SV), 1 al 23 novembre 2003. Pubblicazione nel Catalogo del Premio Espoarte;
Esposizione collettiva, selezionata dall’Associzione Culturale Azimut, Torino, 27 ottobre 2003.
Mostre collettive
Materiali resistenti, Cortile dell’Angelo, Settimo torinese, Gruppo ArteTotale in accordo con l’A.N.P.I., pubblicazione del catalogo, prevista tra il 15 aprile – 25 aprile 2005;
La Maschera e il doppio, Sala della Fontana del Centro Studi Psychè, Via Po 50, Torino, Gruppo ArteTotale, pubblicazione del catalogo, 26 marzo – 4 aprile 2004;
Ateliers di Arte Contemporanea – Gli artisti aprono i propri ateliers, Torino, Aperto per Torino, pubblicazione catalogo, settembre 2003;
Notti di luna, stanze del Castello di Moncucco Torinese (TO), Associazione culturale A.per.Torino, settembre 2002 / 12 luglio – 14 settembre 2003;
Giornate Europee del Patrimonio artistico, Direzione Generale per l’Architettura e per l’Arte Contemporanea – DARC - e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in partneriato con Roma, Acireale (CT), Strasburgo (Francia), settembre 2002 - maggio 2003;
Vetrine d’Artista, Torino, Proget srl di Torino, 8 dicembre 2002 - 6 gennaio 2003;
Mostra collettiva di pittura e di scultura, Caselle Torinese, Assessorato alla Cultura del Comune di Caselle, 14 - 22 dicembre 2002;
Asta benefica Vino arte e solidarietà, Comune di Canelli, donazione di un’opera, 14-15 dicembre 2002;
Laboratorio d’artisti, Comune di Agliè, novembre 2002;
Asta d’arte, Comune di Colosso, ottobre 2002.
Concorsi
2004
Concorso Nazionale per opere d’arte da collocare nei cimiteri della città di Torino – Monumento al Grande Torino , Comune di Torino, dicembre, classificata in XVI posizione;
Premio OpenArt, selezionata per l’esposizione nelle Sale del Bramante – Piazza del Popolo, Roma, 28-31 gennaio 2004
2003
Premio Internazionale di Arti Visive – Espoarte 2003, Concorso Internazionale, Museo Civico di Arte Contemporanea di Albissola Marina (SV), novembre, menzionata con pubblicazione sulla rivista Espoarte;
2002
Nove Terre di Ceramica, Concorso Internazionale di idee della Ceramica di Nove per lo studio e la realizzazione di un oggetto d’uso dalle caratteristiche zoomorfe, Museo di Nove, maggio;
2001
Opera d’arte per la Biblioteca Comunale di Foligno, Foligno, Concorso Nazionale di idee, (2000-1);
1999
Milano 2001, III Millenium_Un'idea luminosa per il XXI secolo, Comune di Milano - Concorso Internazionale di Idee, in collaborazione con Benedetto Camerana e Giulio Paolini, dicembre;
1997
Luci ed ombre – L’arte illumina la casa, Concorso nazionale indetto da Arte & Design – Lingotto Fiere – Expo 2000 - Expocasa-Expovivre, novembre.
Convegni, Conferenze e Mostre
2003
Allestimento della mostra Domenico Buratti – realtà, sogni, scritture pittoriche di un artista torinese, mostra a cura di Giorgio Auneddu, Circolo degli Artisti, Torino 1 marzo 14 aprile;
2002
Architettura e Arti: progetto di spazi sensoriali in contesti territoriali, il suono, la forma, la materia, il colore, la luce nel reale e nel virtuale, giornate di studio Internazionali. Politecnico di Torino, Dipartimento di Progettazione architettonica, presso la sala dello Zodiaco, Castello del Valentino – 15-16 luglio;
1997
Allestimento della mostra monografica dello scultore Antonio Murri in collaborazione con Silvia Parlagreco della Associazione Culturale Zutart con il contributo della Regione Piemonte presso Borgo Castello La Mandria, Venaria Reale Torino – settembre.