GIANFRANCO GUIDOLIN

Nato a Zero Branco il 01/01/1952, risiede a Zero Branco.
E-mail: egonauta_gg@yahoo.it
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QUESTIONARIO:
1.Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?
Sono particolarmente attento a tutte quelle iniziative "nuove, diverse, al di fuori di schemi consueti" che permettono di sperimentare opportunità per trovare forme, modi di COMUNICARE.
Nel mio percorso di vita ho avuto la "fortuna" di imbattermi casualmente in strumenti di forma espressiva molto importanti e significativi nella comunicazione.
L'arte nelle sue diverse manifestazioni rappresenta un canale di sperimentazione senza limiti.
Ricercare e trovare modalità nuove di comunicazione per tentare di spezzare quel meccanismo malato, su cui si basa la nostra relazione sociale, è stata la spinta che mi avviato a intraprendere questo percorso.
Intendo dire che noi non siamo in grado di comunicare, di esprimere i nostri bisogni liberamente. Tutto è falso, virtuale.
A volte crediamo di avere ciò che vogliamo e non ci accorgiamo che quello che veramente vogliamo è proprio ciò cui rinunciamo.
Poesia, arte visiva, scrittura sono strumenti che permettono di VEDERE dentro se stessi e la forza, il coraggio e la capacità di CAPIRE ed ELABORARE ci consentono di esternarle nelle diverse forme artistiche.
La valenza vera, forte è che una volta finito il prodotto, attraverso la pubblicazione, l'esposizione, la vendita, l'opera non appartiene più solo all'artista, ma viene condivisa con il pubblico.
Questo è l'aspetto pregnante del significato di un'opera.
Ad essere sincero non è che i concorsi siano la mia passione, ma questo MI INCURIOSISCE, se non altro per le modalità.
Eh! Ragazzi non sarà facile. Molto spesso le reali potenzialità di un concorrente si perdono nei meandri di raccomandazioni, amicizie, conoscenze, ecc.

2.Per chi è utile l'arte?
Arte intesa come RICERCA DEL COMUNICARE rappresenta uno strumento FORTE di significato ambivalente.
Per l'artista, che ha capacità di vedere la realtà con occhi diversi e coniugandola poi con la propria forma espressiva, riesce a cogliere il valore della vita trasformando la sua opera d'arte in un messaggio carico di valenza significativa culturale e filosofica.
Nel mio caso cerco di utilizzare materiali diversi in sintonia con il messaggio che voglio trasmettere, rafforzandolo e rendendolo più accessibile inserendo sempre un testo scritto.
Per gli altri, che attraverso quell'opera, sono stimolati a vedere, capire, leggere i messaggi che l'espressione creativa racchiude, cogliendo e facendo proprie interpretazioni, riflessioni.
Ah! Dimenticavo. L'arte serve ai critici, ai galleristi e a tutto il sottobosco.

3.Cos'è la libertà di espressione?
a) quando il mondo gira davvero attorno a me a prescindere da come io mi esprima
b) quando mi chiamano 'artista' per come mi atteggio
c) quando ciò che ferma la mia espressione è solamente il suo esaurimento
d) quando la mia espressione finisce dove inizia quella degli altri
e) altro:
La mente umana è un grande contenitore, di cui non si conosce l'entità, che ha bisogno di tempo per elaborare e produrre.
Tutto ciò che ne esce deve e può essere accettato come LIBERA ESPRESSIONE.
Il pensiero però a volte detta espressioni contrarie alle regole, va giustamente incanalato e registrato in modi accettati dalla società.
Al contrario questa società è altrettanto opprimente e castrante, limitando la libera espressione anche e oltre il "concesso" umanamente parlando.
Nel senso che si misura la cosiddetta normalità in termini quantitativi e non qualitativi.
Viviamo in un mondo che fa di tutto per NEGARSI anche le cose più NATURALI, UMANE, NORMALI.
Cosa c'è di più bello a questo mondo se non di CAPIRE e saper ACCETTARE ogni piccola manifestazione UMANA.
Perchèèèèèèèè?????????
SEMPLICE.
AZIONE, MANIFESTAZIONE, REAZIONE=istintivo, umano, possibile.
Argomento piacevole da approfondire, ma non vorrei scrivere un libro qui. E chi me lo pubblica????????

4.Come interpreti l'affermazione di Joseph Beuys: "Tutti sono artisti"?
Nel senso largo del termine tutti possiamo considerarci artisti, se partiamo dal concetto che qualsiasi espressione artistica, al di là del significato filosofico che esprime e come, si può definire arte.
Addentrandoci, il vero artista è colui che fa dell'espressione artistica il veicolo portante di RICERCA, di COMUNICAZIONE, che si evolve, cambia senza ripetersi, adottando continuamente forme e modi di comunicare il più accessibili possibile, favorendo la modalità e la facilità di circolazione del messaggio.

5.Qual'è l'ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo
Ho partecipato alla fiera dell'arte di Reggio Emilia 2004.
Le fiere d'arte sono l'unico evento in cui si può mostrare, vedere, confrontare, studiare, verificare, l'andamento della produzione e del mercato dell'arte.
Rassegna di espressioni artistiche le più diverse, che non sempre corrispondono ai canoni personali del concetto di arte.
Sottolineo come sia significativo l'aspetto commerciale delle opere d'arte, rispetto al concetto prioritario di valenza espressiva dell'arte.
Intendo dire che l'arte che la gente compra è limitata ad un certo tipo di espressione artistica, trascurando tutt'altro prodotti che hanno valenze diverse sotto l'aspetto artistico.

6.Il più speziato pettegolezzo dell'ambito culturale?
Alla premiazione delle "Stanze dell'eros", rassegna abbinata alla fiera dell'arte di Reggio Emilia 2004, il commento più diffuso e "speziato" è stato: "un premio del cazzo per un'opera del cazzo".
Infatti l'opera vincitrice rappresentava un organo maschile, cavalcato dal suo autore.
Seppur scontata è una battutina sempre simpatica e poi quelle legate al sesso, tirano sempre.

7.Cosa determina l'atteggiamento di un artista incline al successo?
L'UMILTA' di essere cosciente che le sue opere, seppur valide sotto il profilo artistico, non possano sempre riscontrare il parere favorevole della critica.
Continuare con forza, determinazione la ricerca della forma espressiva che gli permetta di emergere.

8.Chi mantiene l'artista?
Bella domanda. Chi? L'artista stesso si mantiene.
Quello affermato attraverso le vendite, la notorietà, gli altri (la maggior parte) con il loro lavoro.
ESSERE artista è FACILE, FARE l'artista non sempre.
La domanda però potrebbe avere anche un significato diverso, in quanto si può anche dedurre che l'artista mantiene tutto quell'apparato che gira intorno al mondo dell'arte.

9.Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto (specifica le modalità)?
Un Comune che mette a disposizione gratuitamente uno spazio espositivo.
Ho fatto richiesta e mi è stato concesso. Se si può parlare di sponsorizzazione.
I primi sponsor di noi siamo noi stessi, a me è capitata una sola volta.
Dovevo ritirare un premio culturale a Roma e non avevo i soldi per il viaggio, me l'hanno pagato 2 ragazzi che gestiscono il bar che frequento.

10.Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
Beh! Sacrifici? Più o meno come tutti. Devi rinunciare a qualcos'altro, giustificandoti (o illudendoti) che è un investimento.
A dir la verità nel mio caso ho dovuto rispondere a suon di interessi, alla generosità delle banche, che facevano a gara per finanziarmi???
Per un autodidatta come me, che incidentalmente si scontra con l'arte e la fa propria nelle sue forme più diverse, ne fa il suo stile di vita, pubblicando, esponendo con buoni risultati, che dire ragazzi?? Ce l'ho fatta!!! Il resto?
Tutto ciò che vorrei e che verrà non sarà per me, ma per quello che ancora HO DA FARE E DIRE per gli altri.

11.Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto,seno-vita-fianchi
Sono 1.70 x 60, rasato, occhi verde-marrone.
Ah! Per le altre misure mi fido di uno di voi, prendete il metro e fatevi avanti.

12.Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci.
La mia colonna sonora è la VITA. Perché? E' l'unica che non è mai la stessa.
Scherzi a parte ascolto sempre la radio e mi piace la musica moderna. Non riesco ad ascoltare un CD per intero di uno stesso cantante.
Ho le mie preferenze: Battiato (LA CURA è un capolavoro), gli U2, i REM e apprezzo tutto il NUOVO sia italiano che straniero.

13.Quali sono le tue perversioni?
Ragazzi qua siete cascati male.
NON esistono le perversioni, è solamente un concetto inventato dall'uomo per CASTRARE se stesso a proprio uso e consumo.
Per me anche un solo evento manifestato dall'uomo è NORMALE, proprio perché appartiene all'umano, quindi possibile, accettabile.
Eventualmente va catalogato in maniera diversa, razionalmente ed obiettivamente, non di certo classificato come condannabile nella casella delle cose cosi dette anormali.
Concetto contrario alla consueta normalità, ma preferisco il mio pensiero LIBERO alle tante regole di cui la miseria umana si è circondata, al solo scopo di FRUSTRARSI e negarsi la VERA VITA, con relative conseguenze.
Sull'onda della definizione di perversità dettata da questa morale sociale: IO SONO LA MIA PERVERSIONE.

14.Sei mai andato da uno psicologo?
Ho studiato un po' di psicologia, ma ad un certo punto molto difficile della mia vita ho voluto andare dallo psicologo.
Vi descrivo brevemente la prima volta.
Entro e mi dice di accomodarmi che arriva subito. Quando entra io sono seduto sulla sua sedia e gli dico: "Si accomodi".
Un paio di sedute e il risultato lo trovate nel mio sito:
www.gianfrancoguidolin.com

15.Ti occupi di politica? Perché?
Ho fatto politica nel passato. Esperienza da fare. Positiva per la formazione.
Oggi considero la politica quel luogo dove anche L'IRRAZIONALE diventa RAZIONALE.

16.Uno slogan che ti rappresenta (va pubblicato sul manifesto).
A) ARTE COME RICERCA DEL COMUNICARE abbinato alla foto n. 1: primo piano, (foto incompleta, nel caso se richiesta, da inviare intera);
B) ARTE COME PROCREAZIONE abbinato alla foto n. 2: intera col mondo;
C) CHI CAMMINA SULLE ORME DI ALTRI NON LASCERA' MAI TRACCIA DI SE STESSO abbinato alla foto n. 3: foto con orme.
CV
Inizia a scrivere nel 1997 poesie, racconti, fiabe, romanzi.
Partecipa con riconoscimenti a Concorsi Nazionali e Internazionali Letterari e di Poesia, tra i quali:
Menzione d'Onore Premio Nazionale di Poesia "S. Margherita" Pieve di Arcola (SP) 1998;
Menzione Speciale per la Poesia, Premio Artistico e Letterario "Città di Aversa" Aversa (Caserta) 1998;
Plaque "Hermann Hesse" XI rassegna Internazionale "Primavera Vesuviana" per lettere, arti e scienze Marigliano (Napoli) 1999;
Conferimento Symposium Sub Jubilaeum "Millennium" Marigliano (NA) 1999;
Plaque del Millennium ELEGIE DEL DUEMILA Arte e Cultura Mediterranea "Accademia Intern. Michelangelo" Roma 2000;
Superpremio "Mondo Culturale" Premio Letterario Internazionale "OMAGGIO A DANTE" Roma 2002;
4 Premio Premio Letterario Intern. "I GRANDI TEMI" sez. Poesia, Luco dei Marsi 2002.
Nel 1999 si scopre artista poliedrico esponendo nella prestigiosa sede di Casa dei Carraresi di Treviso in una personale sul tema: "LIRISMO TRIDIMENSIONALE".
Partecipa a mostre e concorsi di arti visive con apprezzabili riscontri.
Premiato a:
5° Premio Trofeo Intern. MEDUSA AUREA 2000-2001 Accademia Internazionale d‚Arte Moderna, ROMA
Premio Italia per le Arti Visive, Certaldo (FI) 2001
Premio Italia per le Arti Visive, Capraia Fiorentina (FI) 2002
5° premio Trofeo Intern. MEDUSA AUREA Accademia Internazionale Arti Moderne ROMA 2002
Attestato di merito IX Premio Intern. di Arte Contemporanea EUROPART
V° Trofeo R. Brindisi Roma 2002
Premio Italia per le Arti Visive, Capraia Fiorentina (FI) 2003
Premio Italia per le arti Visive, Certaldo (FI) 2004
Premio Capitolium Roma 2004
ESPOSIZIONI
Personali:
TREVISO Casa dei Carraresi 1999 "Lirismo tridimensionale" Gianfranco Guidolin
FIRENZE Galleria del Candelaio 2003 "Lirismo tridimensionale" Eco d'arte moderna
BASSANO DEL GRAPPA (VI) Galleria Extendo Artis 2003 "Lirismi tridimensionali" Extendo Artis Centro Int. Arte e Cultura.
CITTADELLA (PD) Chiesetta del Torresino 2005 Comune di Cittadella.
Collettive:
CERTALDO (FI) Palazzo Pretorio 2001-02 "Paesaggi della natura e dell'anima" Eco d'Arte Moderna di Firenze
BERLINO Gallerie Pinna 2002 "Oltre il muro" Studio d'Arte IL PONTE di Roma.
MONTECARLO Marriott Hotel 2002-03 "Kontemporarte" Studio d'Arte IL PONTE e FORUM INTERART di Roma.
PARIGI 36 Rue Boissonnade 2003 "Couleurs et formes" Studio d'arte IL PONTE di Roma.
LAVARONE (TN) Centro Congressi 2003 "Alimentazione, etica e arte" Associazione REVOLUTION di Castello di Godego (TV)
MATTARELLO (TN) 2003 "Adige Arno 3" Gruppo Amici del colore
BOLOGNA Galleria 9 colonne spe- Il Resto del Carlino "Il segno, il simbolo, la parola" 2003 D'Ars Agency di Milano
GENOVA Studio B2 2004 "Il segno, il simbolo, la parola" D'Ars Agency di Milano
PIOMBINO (LI) Galleria Comunale di Arte Moderna e Contemporanea 2004 "Sconfinart-Group" Centro di iniziativa per le attività creative di Piombino.
RAGAZZOLA (PR) Corte delle Giare 2004 "Alphacentauri estate 9" Galleria ALPHACENTAURI di Parma.
MILANO Studio D‚Ars 2004 "Che libidine" D'Ars Agency.
BOLOGNA Galleria 9 colonne 2004 "Che libidine" D'Ars Agency.
VILLAZZANO (TN) Villa S. Carlo 2004 "Giardino dell'Arte" AssoArtisti (TN)
LEVICO (TN) 2004 "CORSO D'ARTE esposizione d'arte nelle vie della città" AssoArtisti (TN)
TREVISO Galleria WebArt 2004 "Sconfinart" WebArt
Partecipa a:
TRENTO Sconfinart expo d'arte contemporanea 2003
REGGIO EMILIA Immagina Arte contemporanea in fiera 2003 e 2004.
BIBLIOGRAFIA
Poesia:
DELL'EFFETTO VITA Supernova 1997
DELL'ESSERE E DINTORNI Libro Italiano 1998
EGONAUTA Edizioni del Leone 2000, dal quale la RAI ha scelto una poesia per la trasmissione "Zapping" di RADIO-UNO.
Fra le antologie:
POETI NEL MONDO Libro Italiano 1998 versione italiana e inglese.
Narrativa per ragazzi:
IO E BABY Editing 2003
IL CAMMINO DEL SOLE Editing 2004
Narrativa per adulti:
GHIACCIO,VELENO E......Editing 2004
PUBBLICAZIONI
Nexus (VE) 1998, Il Terraglio (Mogliano V:to) 1998-2000, 2MILA 2002
L'ECO di Mogliano 2001, Eco d'Arte Moderna.
Il Resto del Carlino, la Repubblica, l'Adige, la Tribuna di Treviso, Il Gazzettino, Antenna 3