finalista: SIMONE LAMMARDO

Nato il 20/09/1982 a Genova, risiede a Giustenice (SV).
E-mail: info@lammardo.it
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QUESTIONARIO

1. Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?

Perché esprimersi attraverso il corpo ed il luogo in cui si lavora, lo sguardo del momento, è arte. Quindi, nel preciso momento in cui mi percepisco come “arte vivente”, avverto il bisogno di comunicare: con le mie mani e con i miei occhi che tutti i giorni sono a contatto con la materia, con i strumenti, con i supporti dell’arte.

2. Per chi è utile l'arte?

C’è una dimensione utilitaristica nell’arte così come c’è nell’amore; non si può ignorare. Per me l’arte è utile perché è una condizione di cui partecipo quotidianamente e ha un effetto rasserenante, per altri è un utile messaggio, per altri ancora è un “utile” tout court, forma d’investimento ma anche segno del tempo, unica ed irripetibile testimonianza delle epoche inghiottite dalla storia.

3. Cos’è la libertà di espressione?

La libertà d’espressione non è dire tutto quello che si pensa o esibirsi secondo il proprio istinto, è piuttosto un diritto inalienabile che si può esercitare non senza recare danno ad alcuno, ma minimizzando i possibili danni agli altri. La libertà d’espressione è connaturata alla libertà di pensiero, è la libertà di esprimere il proprio pensiero quando non sia dissennato. L’unitarietà di pensiero e azione può essere un metro di misura; posso dire ciò che penso, ma mi devo porre la domanda: posso fare ciò che penso? Non si può fare apologia di reato se non si può commettere un reato. Quanto gli artisti, dovrebbero godere di un supplemento di libertà espressiva, come del resto è garantito dall’ordinamento italiano.

4. Come interpreti l’affermazione di Joseph Beuys: “Tutti sono artisti”?

Beuys, affermando “tutti sono artisti”, proclama la sua visione del ruolo sociale dell’artista. Ma l’artista è, prima di tutto, l’espressione della potenza creativa individuale: un atto solitario e generativo che deve essere considerato di per sé. Eppure proprio la paternità di quel gesto ricarica sull’artista, sull’autore stesso, la responsabilità sociale dell’atto creativo.

5. Qual’è l’ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo

L’ultimo evento culturale cui ho presenziato è stato una mostra di ceramiche in provincia di Novara, dove esponevano Valter Boj, Tommaso Cascella, Bruno Ceccobelli, Enzo Esposito insieme con pezzi storici di De Chirico, Fontana, Capogrossi, Lam, Corneille, Arroyo, Scanavino e altri. Avendo seguito le fasi preparative della mostra l’ho vissuta più intentamente. Dal punto di vista del momento culturale, la fisicità della terra lavorata a mano e le ricerche contemporanea si sono avvicinate a tutti scendendo alla portata di qualunque visitatore.

6. Il più speziato pettegolezzo dell’ambito culturale?

Il gossip più speziato in ambito culturale risale al Congresso di Vienna. Un gossip che ha anche interesse culturale, se così si può definire, recente è la discussione al Dams di Bologna di una tesi di laurea sulla filmografia di Tinto Brass.

7. Cosa determina l’atteggiamento di un artista incline al successo?

Un artista, se premiato in vita dal successo, può modificare alcuni aspetti comportamentali: dipende dalle situazioni che è chiamato a sperimentare. Non cambierà invece la sua personalità, che si forma nei primissimi anni di vita e si consolida nell’età dello sviluppo.

8. Chi mantiene l’artista?

Economicamente: collezionisti, aziende, persone di buon gusto, persone con il senso del bello o del brutto, pionieri. Moralmente: chi ha bisogno di cercare, confrontarsi, trovare idee e prospettive inedite.

9. Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto (specifica le modalità)?

Gli ultimi progetti sono stati promossi da gallerie, ma di solito sono sponsorizzato da privati e sono in contatto con istituti di credito ed enti pubblici. I ritmi sono lenti.

10. Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?

Molti sacrifici. Davanti a me ce ne saranno ancora molti altri. Ho rinunciato ad una vita economicamente stabile. Coloro che mi stanno vicino hanno subito di riflesso il mio stile di vita. Ma preferisco vedere i piccoli risultati anziché i grandi sacrifici.

11. Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto,seno-vita-fianchi

Sono alto 1,72 cm. Ho un peso che varia dal 74 agli 80 kg. Ho un somatotipo elastico, mi adatto. Occhi castano scuro, capelli neri. Petto: 104 cm. Vita: 84 cm.

12. Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci.

La musica per me è importantissima; è uno stimolo alla pittura e all’ideazione. E’ una piacevole convivenza. Nel mio studio posso sempre contare sulla scelta dei miei cd preferiti. Nello stereo gira sempre qualcosa in grado di fungere da input sonora. Nelle graduatoria Franco Battiato detiene il primato, per ragioni che vengono da lontano. Poi Giuseppe Verdi, Mozart, Bluvertigo, Ivan Graziani, Rem, CSI, Patty Smith, U2, Velvet Underground, il mio amico Giampiero Reverberi (Rondò Veneziano).

13. Quali sono le tue perversioni?

Già fare arte ha un che di perverso, se lo si considera alla luce degli standard di vita odierni. Sessualmente ho sorpassato un periodo feticista per reintrodurmi nel novero degli istinti più classici.

14. Sei mai andato da uno psicologo?

Sì, anzi uno psichiatra. Mi ha comprato un quadro.

15. Ti occupi di politica? Perché?

Non sono apolitico: sono impolitico (vedere Mann). Non mi occupo attivamente di politica, fatta eccezione per le discussioni domestiche, le uniche a suscitare la mia partigianeria. L’attivismo, specie se ideologico, mi fa venire l’orticaria. Mi sento parte della polis: qualche volta cerco di avere senso civico, che mi sembra prioritario rispetto all’impegno politico, al quale il mio tempo libero non concede molto spazio.

16. Uno slogan che ti rappresenta (va pubblicato sul manifesto).

Uno slogan che mi caratterizza: “Per aspera ad astra, attraverso percorsi difficili fino alle stelle”.
CV
Simone Lammardo è nato a Genova. Ha conseguito il titolo di Maestro d'Arte presso l'Istituto Statale d'Arte "Walter Gropius" di Imperia nel 2000, ottenendo alcuni primi riconoscimenti artistici d'impronta storico-sociale. Ha realizzato la seguente attività espositiva:

Mostra personale privata, Loano, 2001.
Mostra comunale, Giustenice, 2001.
Mostra collettiva Galleria d'Arte 2000, Milano, 2001.
Mostra collettiva "Arte Contemporanea", Galleria d'Arte Ghisolfi, Loano, 2002.
Mostra collettiva comunale, Palazzo Doria, Loano, 2002.
Esposizione Rassegna d'Arte Contemporanea "Magica", Castello Estense, Ferrara, 2002.
Mostra collettiva Galleria d'Arte 2000, Milano 2002.
Mostra personale Sala Olimpia di Artecultura, Milano Brera, gennaio-febbraio 2003.
Mostra personale "OniricaMente" presso la Biblioteca civica internazionale di Bordighera (Im), giugno-luglio 2003.
Opere in permanenza sino ad aprile 2004 a La Spina Art Gallery, Pisa.
Mostra presso il centro commerciale 'Morbella', Latina, 2003 con allestimento di Alessia D'Epiro.
Mostra collettiva XVIII Rassegna d'Arte Contemporanea di Borghetto S. Spirito, 2003.
Ha ottenuto inoltre i seguenti riconoscimenti: Premio speciale XIV Concorso nazionale di pittura Biennale di Osio, Bergamo. Presente al Il Gran Premio internazionale dell'Arte, Galleria Il Collezionista, Roma, con esposizioni nel corso 2003 a Roma, Barcellona, Bruxelles, Firenze.
Collabora con Art Manager (Latina), discoteca Dalì (Bardineto), Viaducatiarte (Bologna), gallerista Anna Oberti (Bergamo).
Nel mese di marzo 2003 ha realizzato la copertina per la rivista mensile "Artecultura".
Mostra presso "Artcafé" di Alassio, gennaio-febbraio 2004.
Mostra collettiva Galleria d'Arte 2000, via Statuto, Milano, 15 aprile - 29 aprile 2004.
Opere in permanenza presso lo Studio Valter Boj, Albissola, 2004.
Collettiva "BruttaBestia", Galleria Studio Logos, Roma, dal 26 Maggio 2004.
Medaglia d'oro XV Concorso nazionale di pittura Biennale di Osio, Bergamo, 2004.
Opere in permanenza alla "Neoart Gallery", Roma, 2004.
Opere in permanenza alla Gelleria "La telaccia", Torino, 2004.
Mostra Club degli Artisti, Galleria d'Arte 2000, Milano, 2004.
Collaboratore nell'organizzazione della Mostra "Gli artisti e la ceramica oggi: tra tradizione e sperimentazione", Boj-Cascella-Esposito-Ceccobelli, Galleria "Excalibrur", Solcio di Lesa (Novara), 2004.
In programma personale privata "Forma e contenuto", via Stella, Loano (Sv).