DARIO LAZZARETTO

Nato il 15/07/1978 a Padova dove risiede.
E-mail: raffaello.lazzaretto@tin.it
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QUESTIONARIO:

1. Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?

Per l'idea accattivante, l'affinità con la mia ricerca artistica, la grande visibiità dell'operazione;

2. Per chi è utile l'arte?
Per l'evoluzione dell'uomo che vuole evolvere;

3. Cos'è la libertà di espressione?
Un'animale timido e in via di estinzione;

4. Come interpreti l'affermazione di Joseph Beuys: "Tutti sono artisti"?
Vacillante e discutibile come ogni affermazione universale (compresa questa);

5. Qual'è l'ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato?
Esprimi la tua opinione al riguardo. Gemine Muse a Padova, brutta ora (sabato - 21.00) poco affollato, solito discorso ufficiale da Assessore influenzato, personale del Museo impreparato ed invadente, opere interessanti (specie Mirjam van Tilburg). Voto 6+;

6. Il più speziato pettegolezzo dell'ambito culturale?
Non faccio uso di spezie di questo tipo;

7. Cosa determina l'atteggiamento di un artista incline al successo?
Credo, principalmente, insicurezza e desiderio di conferma, oppure una gran boria. Forse un secondo fine;

8. Chi mantiene l'artista?
La sua insensata forza d'animo o il portafoglio del papa;

9. Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto?
La ditta Dainese s.p.a, per "Opening - 4 inaugurazioni", happening realizzato presso Mulino503, a Vicenza, ha sponsorizzato nel febbraio 2004, catalogo, spese di allestimento e catering; Eurobags S.p.a ha gentilmente fornito le 2500 shopping_bag_portacatalogo disegnate ad hoc;

10. Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
Fare lavori saltuari e\o pesanti per pagare i miei lavori, pur di conservare una completa indipendenza espressiva;

11. Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto,seno-vita-fianchi
Altezza 175 cm, peso 75Kg, capelli neri, occhi castani, Petto 105 Vita 95 Fianchi 97;

12. Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci.
Spesso, la mia(compongo musica elettronica). Sennò...Squarepusher e\o AsaChang&Junray [+ quasi tutto quello che sforna la WarpRecords];

13. Quali sono le tue perversioni?
Per ora, non torturo nessuno, ma coltivo alcuni vizi e qualche inclinazione;

14. Sei mai andato da uno psicologo?
Da bambino, avevo ripetutamente marinato la scuola;

15. Ti occupi di politica? Perché?
Come essere cittadino credo sia mia diritto\dovere interessarmi di politica. Ho delle opinioni, private, ed agisco di conseguenza, ma non esercito il mestiere di politico. Non m'interessa il Potere;

16. Uno slogan che ti rappresenta.
"L'artista è responsabile del pubblico che genera"
CV
2004
Collettiva"Sottopelle", Fondair, Montebelluna,a cura di Elisa Bressan;
Rassegna "Videopolis", Teatro Torresino, Padova, a cura di Antonio Riello;
Videorassegna "Macrovideoteca", MACRO, Roma, a cura di V.Valentini; 21-25/11;
Videorassegna "Videominuto04", Museo Pecci, Prato;
Contributo audio a "Crash in Progress\Dafne Revisited", galleria a+a, Venezia, a cura di A.Fonda, 22-03\12-04;
"On Air - video in onda dall'Italia" , Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, Monfalcone (GO) e Kunst Meran Sparkasse, Merano (BZ), a cura di A.Bruciati, introduzione di G.Bartorelli (catalogo disponibile)19-03\04-05;
"Opening - quattro inaugurazioni", galleria Mulino 503, Vicenza, 23-01\23-02 (catalogo disponbile);
2003
Collettiva "Q13", a cura di P.Capata, S.Coletto, A.Zanchetta, Centro Culturale Candiani, Mestre(ve), novembre, (catalogo disponibile);
Collettiva "Quotidiana02\03" a cura di V.Baradel, G.Bartorelli e S.Schiavon, Reggia
dei Carraresi, Padova, luglio, (Catalogo disponibile);
2002
Collettiva di installazioni istantanee Castrum", a cura di P.Journey e S.Ferri de Lazara, Noventa Padovana (PD) 7\8 novembre;
Presenza nella collettiva d'animazioni nel sito www.willynilly.com
"Sensazioni", a cura di Alessandra Ferri, 12-13 giugno Libreria Mondadori, Padova;
2001
Installazione audio "L'unica chiesa" per il "Progetto Urbano Antenore", a cura del Comune di Padova, galleria San Lorenzo,Padova;
Collettiva di installazioni istantanee Castrum", a cura di Paul Journey e Silvia Ferri, Noventa Padovana(PD) 30 novembre;
Collettiva "Now", a cura di Silvio De Campo e Renata Galliazzo, Galleria Fioretto e Sottopasso della Stua,performances di marzo e ottobre;
Installazione audio "Citytrain", per l'esposizione "La radiografia dell'anima", Molino DockDora, Milano, gennaio;
Istallazione audio "Orpheus rebirth", Galleria Civica Museo degli Eremitani, Padova, marzo-aprile;
Istallazione audio "Bianca", per l'esposizione di Luz Sassoli,Museo della scarpa, Villa Foscarini-Rossi,Strà(VE),
Collettiva "Segnali all'orizzonte" a cura di G.Bartorelli e S.Schiavon, Reggia dei Carraresi, Padova, luglio, (Catalogo disponibile);
2000
Personale di pittura ed assemblaggi "Me myself and I",a cura di R.Scura, Molino DocksDora, Milano, 27-10\10-11;
Partecipazione alla collettiva internazionale "Emersioni" a cura di Michele Brunello, Fondamenta della Misericordia, Venezia, 26 ottobre;
Collettiva "Segnali all'orizzonte", a cura di G.Bartorelli e S.Schiavon,Reggia dei Carraresi, Padova, luglio, (Catalogo disponibile);
Collettiva d'apertura per il "ToniCorti Film Festival", Bastione Alicorno, 19-23 giugno;
Ideazione, realizzazione e partecipazione alla mostra "I cancelli della memoria", Centro Commerciale Emporium, con il Patrocinio del Comune di Padova, Padova, 15 marzo-16 aprile;
1999
Partecipazione alla collettiva virtuale "Controbiennale "sul sito www.arteam.it\biennale, a cura di Silvio de Campo e Renata Galliazzo, in occasione della Biennale di Venezia 1999;
Collettiva "Trasformismi, trasformazioni" a cura di Simone Falso, Bastione Alicorno, Padova, settembre;
Collettiva "A.T.A."(Altri Territori Artistici) a cura di Enrico Gusella,Golena San Massimo, Padova, luglio-settembre.
testi
Dario Lazzaretto dimostra un'attitudine per l'installazione, per il rapporto con lo spazio, tanto che è questo stesso a dettare il lavoro e a prendervene parte, come in "L'amore perfetto", che consisteva in un'irraggiungibile lampadina rossa seminascosta sulla sommità di un condotto lungo e stretto, preesistente nella sede espositiva. I suoi interventi mirano a coinvolgere il fruitore nella sua globalità, chiamandolo ad agire, a manipolare, avvolgendolo in ambienti acustici. Il sonoro è un aspetto particolarmente curato, visto che Lazzaretto conta anche di una notevole produzione di composizioni musicali elettroniche.
Nel recente video HOBO, egli si volge ai meccanismi di creazione del desiderio messi in atto dall'attuale modello neoliberista, quali loghi, slogan e la persuasione occulta dei messaggi subliminali, e li applica, ironicamente, per promuovere se stesso in quanto artista, in quanto firma di produzione d'arte. Al tempo stesso, però, è pronunciata una disarmante confessione di intenti e mezzi, che scopre le carte, denunciando le segrete astuzie di un gioco tutt'altro che innocente.
Guido Bartorelli (2003)
Dario Lazzaretto, classe 1975, è un giovane creativo padovano la cui produzione spazia in diversi ambiti artistici, dalla musica alla grafica, dall'animazione web all'illustrazione. Tutte le sue operazioni artistiche sono il risultato di un'attenta analisi delle trasformazioni culturali, politiche e sociali dei nostri tempi, dell'osservazione delle dinamiche del vivere contemporaneo. Nella sua attività artistica ha usato e continua a sperimentare differenti tecniche espressive, spaziando dall'installazione audio alla grafica, dall'assemblaggio alle animazioni per internet.
Stefania Schiavon (2004)