DANIELE MARCHETTI

Nato il 10/11/1976 a Lucca dove risiede.
E-mail: raica76@hotmail.com
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QUESTIONARIO:

1. Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?

E'chiaro che questa sia un'occasione da non perdere, quindi perché non provare? Sarebbe un delitto non partecipare ad un prestigioso evento qual è questa vetrina veneziana. Viste le scarse iniziative in ambito artistico giovanile e la mancanza di originalità in generale sarebbe ottimale iniziare a farmi conoscere, a comunicare la mia attività artistica, le mie idee e le mie posizioni fruendo di una tale opportunità.

2. Per chi è utile l'arte?
L'arte non è fine a se stessa. L'artista è insofferente non riuscendo a esprimere i propri sentimenti. La sensibilità fa si che l'artista raccolga il dramma umano della società, si arricchisce, si proietta nel mondo. Si arricchisce quindi non sopporta più il peso, deve trasmettere la sua carica interiore che si accumula. E' un'azione salvifica per se stesso, si macera interiormente in una eterna lotta, nella quale l'opera d'arte scaturisce dalla presa di coscienza della vita. Il fruitore a sua volta beneficia di un valore ( l'opera d'arte) che se compreso riscalda l'anima, allevia e mette in luce l'oscurità.

3. Cos'è la libertà di espressione?
a) quando il mondo gira davvero attorno a me a prescindere da come io mi esprima
b) quando mi chiamano 'artista' per come mi atteggio
c) quando ciò che ferma la mia espressione è solamente il suo esaurimento
d) quando la mia espressione finisce dove inizia quella degli altri
e) altro:quando posso ricercare, sviscerare tutti gli aspetti della realtà fino a raggiungere la pura verità.

4. Come interpreti l'affermazione di Joseph Beuys: "Tutti sono artisti"?
La sviluppata sensibilità artistica che permette alti slanci intellettualistici non è propria di tutti, in quanto nel presente contesto storico non c'è tempo né modo di risvegliare quello che in fondo, ancestralmente ci appartiene da sempre: la volontà di comunicare i nostri desideri, paure, speranze. Potenzialmente tutti siamo artisti, non limiterei questo contesto alla sfera prettamente artistica in senso tradizionale. Artista è colui che spicca, si distingue, segue percorsi anticonvenzionali; perché no un "poveraccio" che si arrangia nella vita e resiste nonostante la temperie contemporanea di una società pragmatica e individualistica.

5. Qual'è l'ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo
Sono rimasto alquanto colpito a Figueres. In occasione del centenario della nascita del pittore Salvador Dalì. Oltre all' in-consueto museo da lui stesso fondato, erano in programma esposizioni in vari punti della città: sulla vita, le opere, fotografie, ricordi. Ma quello che veramente mi ha impressionato sono gli schizzi, i bozzetti, disegni e studi di estrema sensibilità, radenti un virtuosismo inconfutabile. Dalì incarna lo spirito di questo concorso; per il pittore catalano l'opera artistica per eccellenza, il capolavoro era ed è essenzialmente la sua esistenza. La sua immagine appare insistentemente in ogni angolo della città, il suo sguardo, i suoi baffi, la sua stravaganza (non ultimo il talento) hanno costruito un mito del quale nessuno in Catalogna vorrebbe farne a meno.

6. Il più speziato pettegolezzo dell'ambito culturale?
Non è solo dovuto ai meritevoli, il successo può arrivare per "altre vie".

7. Cosa determina l'atteggiamento di un artista incline al successo?
Qualsiasi artista deve essere incline al successo, perché non esiste un'opera d'arte strettamente personale, ma abbiamo il bisogno di riscontri pubblici e critici, per andare avanti e resistere, per sfogare la volontà di comunicazione. Benché queste premesse siano l'essenziale per procedere nel senso giusto, non dimentichiamo un contesto ottimale di fervore culturale.

8. Chi mantiene l'artista?
L'artista si mantiene da solo. L'ispirazione è l'aria, i polmoni l'abilità di metterla a fuoco e sfruttarla. Alla luce di un improbabile neoromanticismo l'artista si nutre di arte stessa, vive muore per essa, per il desiderio di comunicare e non trova altra soddisfazione che nella sua opera. Io penso bene purtroppo anche per esperienza personale, che non esistano più mecenati "vecchia maniera" ma mercanteggiatori , i quali al solo scopo di trarre un profitto economico ridicolizzano l'arte, appiattiscono il livello culturale preferendo un'arte senza coraggio, un'arte autocelebrativa e patetica; preferendo opere inutili ad altre scomode, coraggiose, di alto livello, superiori.

9. Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto (specifica le modalità)?
Si tratta di un dipinto che si ricollega ad una precedente serie di studi su nature morte.
Il compratore dopo averli visti mi ha richiesto un'opera finita.

10. Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
Non ho mai rinunciato all'amore e mai lo farò. Il mio più grande sacrificio è riuscire sempre a dare il massimo impegno in quello che faccio e sviscerandomi creare anche con dolore un'espressione artistica veramente capace di comunicare. A livello pratico non credo che niente mi spaventi quindi non sarebbe sacrificante nessun tipo di privazione e accetterei qualsiasi rinuncia visto che per questo metto a disposizione tutto me stesso.

11. Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto,seno-vita-fianchi
altezza 178 centimetri peso 70 chili capelli castani, occhi castani,
petto 100 .vita 85. fianchi 97

12. Qual è la tua colonna sonora?
Facci conoscere che tipo di musica preferisci. Incipit greve, atmosfera primordiale, scosse di urla fredde e intense; stridenti. La musica accentua la calda crudezza della melodia, si contorce ed esplode improvvisamente in un romboante scoppio di liberazione interiore, l'assolo è la solitudine cosmica che ci accompagna per sempre, la mancanza di comunicazione, il ritorno all'incipit è la grande salvezza. Una ballata consapevole di doversi arrendere alla fine, ma che in realtà prosegue sempre nella mente di chi l'ha sentita con l'anima

13. Quali sono le tue perversioni?
Sessualmente parlando penso di non avere rivali, per il resto ognuno ha le proprie "piccole" manie.

14. Sei mai andato da uno psicologo?
No. Credo che fino a un certo punto, attraverso l'autovalutazione si possano arginare e risolvere i propri problemi con serenità.

15. Ti occupi di politica? Perché?
Non attivamente ma sono interessato alle attuali vicende politiche. Ora più che mai personalmente mi sento molto toccato da ciò che accade. Vorrei veramente capire che cosa mi succede attorno. In futuro non escludo un impegno attivo, si deve mettersi sempre in discussione, ma forse sono leale.

16. Uno slogan che ti rappresenta (va pubblicato sul manifesto).
Fermati, voglio comunicare.
CV
Diplomato presso l'Istituto professionale per i servizi turistici Sandro Pertini di Lucca nel 1995 con votazione 43/60
Frequentazione primo anno università lettere moderne di Pisa.
Attualmente frequento il liceo artistico serale di Lucca.
Dopo vari lavori (muratore, carpentiere, falegname, verniciatore, imbianchino, operai meccanico, magazziniere, preparatore di vernici) attualmente svolgo attività di decoratore per committenze private.
1999
Concorso internazionale Arte e Poesia "Versilia 99" Viareggio. Segnalazione sezione pittura grande formato.
2000
Concorso internazionale Arte e Poesia "Versilia 00" Torre del lago Puccini. 2 premio sezione pittura figurativa.
2001
Concorso internazionale Arte e Poesia "Versilia 01" Forte dei marmi. Segnalazione sezione pittura.
2002
Concorso internazionale Arte e Poesia "Versilia 02" Camaiore. 1 premio pittura.
Partecipazione concorso di pittura "Ponte agli estolli" Greve in Chianti.
2003
Concorso internazionale Arte e Poesia "Versilia 03" Viareggio. Segnalazione sezione pittura.
Realizzazione scenografie teatro di Ponte a moriano Lucca spettacolo di danza.
Mostra personale in occasione "Fiera dell'ottobre capannorese".
2004
Aprile: personale "Foro boario" Lucca
Giugno: personale a Marlia Lucca festa elezione sindaco di centrosinistra comune di Capannoni.
Dicembre: realizzazione scenografie per spettacolo di musica gospel e danza moderna al teatro di Ponte a moriano Lucca, spettacolo di beneficenza della Croce Verde.
Inoltre partecipo mensilmente a collettive in Lucca "La piazzetta dell'arte".
Varie realizzazioni murali e dipinti su richiesta in particolare ritratti.