ROBERTO MARTINO

Nato il 02/04/1971 a Matera, risiede a Milano.
E-mail: bobmart@tele2.it
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QUESTIONARIO:

1. Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?

Perché credo di essere fotogenico

2.Per chi è utile l'arte?
L'arte non è un bene di primaria importanza, non si produce e non si acquista per la sua utilità ma per la sua futilità, per la sua bellezza cosa del tutto soggettiva) e per quanto vale. Potrei dire in due parole che l'arte non è utile a nessuno come potrei affermare che l'arte è utile a tutti ma preferisco pensare che l'arte sia utile a chi, in un modo o nell'altro, ne subisce il fascino.

3.Cos'è la libertà di espressione?
a) quando il mondo gira davvero attorno a me a prescindere da come io mi esprima
b) quando mi chiamano 'artista' per come mi atteggio
c) quando ciò che ferma la mia espressione è solamente il suo esaurimento
d) quando la mia espressione finisce dove inizia quella degli altri
e) altro: Il diritto di ogni essere umano ad essere ritenuto e trattato come essere umano pensante, concetto espresso in modo chiaro nella Dichiarazione universale dei diritti umani:
1. Ogni persona ha diritto alla libertà d'espressione. Tale diritto include la libertà d'opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza ingerenza alcuna da parte delle autorità pubbliche e senza considerazione di frontiera. Il presente articolo noti impedisce che gli Stati sottopongano a un regime di autorizzazione le imprese di radiodiffusione, di cinema o di televisione.
2.L'esercizio di queste libertà, comportando doveri e responsabilità, può essere sottoposto a determinate formalità, condizioni, restrizioni o sanzioni previste dalla legge e costituenti misure necessarie in una società democratica, per la sicurezza nazionale, l'integrità territoriale o l'ordine pubblico, la prevenzione dei reati, la protezione della salute e della morale, la protezione della reputazione o dei diritti altrui, o per impedire la divulgazione di informazioni confidenziali o per garantire l'autorità e la imparzialità del potere giudiziario.

4.Come interpreti l'affermazione di Joseph Beuys: Tutti sono artisti?
"Beuys ha posto l'uomo e la sua energia creativa al centro della sua ricerca fondendo in maniera totale vita e arte. Con questo binomio, che scaturisce dalla sua idea artistica, sovverte ogni concezione dell'arte. Arte non è più un'idea museale, bensì antropologica e in quanto tale si rivolge ad ogni campo dell'attività umana - Roberto Martino in: Joseph Beuys: viaggio in Basilicata cat. Ed. Fondazione SoutHeritage 2004

5.Qual'è l'ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo
Damien Hirst The Agony and the ecstasy al Museo Archeologico di Napoli. Una mostra che tutti gli invitati "avrebbero" dovuto ritenere, a mio avviso, MERAVIGLIOSA. Moltissima la gente impegnata in estenuanti convenevoli e ipotetiche interpretazioni mescolate a profumi e ad un forte accento partenopeo. Tutto nell'etichetta a parte la mostra le installazioni meccanicizzate erano prive di ogni benché minino movimento senza motivo di esistere e di essere esposte.

6.Il più speziato pettegolezzo dell'ambito culturale?
La gallerista Lia Rumma ha ritirato le opere dell'artista Kiefer, donate al futuro museo per l'arte contemporanea di Napoli, poiché non sarebbero state collocate subito dopo la sala dedicata al Caravaggio.

7.Cosa determina l'atteggiamento di un artista incline al successo?
Confrontarsi, viaggiare, informarsi, sperimentare, mettersi in discussione, il sapersi vendere e scendere a compromessi.

8.Chi mantiene l'artista?
Credo che sia un luogo comune, una leggenda metropolitana, un sogno. E' l'artista che mantiene l'artista e questo è provato dal fatto che la maggior parte degli artisti, a meno che non abbiano stipulato un contratto con una galleria e anche in questo caso offrono prestazioni e ne ricevono un compenso, per vivere lavorano come camerieri, barman, scaricatori al mercato ortofrutticolo. I più fortunati sono ancora mantenuti da un paio di genitori ex sessantottini ormai imborghesiti. Non penso esista ancora la figura del mecenate come ci è stato insegnato dai libri di stroria.

9.Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto, specifica le modalità?
Progetto ad invito - Fondazione SoutHeritage per l'arte contemporanea

10.Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
Non credo si possano chiamare sacrifici poiché si sceglie personalmente di voler perseguire determinati obiettivi senza costrizione alcuna.
Esistono, come in ogni campo, invisibili iter e regole da seguire... bisogna solo comprenderle.

11.Le tue misure: altezza-peso colore dei capelli-occhi petto,seno-vitafianchi
173 X 69 aspetto mediterraneo occhi e capelli castani, torace 110

12.Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci.
The The - Massive Attack - Sakamoto - 2Pac - Debussy - AIR - Velvet Underground - Koop - Ella Fitzgerald -Bob Marley - Renata Tebaldi - Cick Corea - John Cage - Dandy Warhol - Piero Piccioni - Almamegretta - Sam Paglia - Les Rita Mitsuko

13.Quali sono le tue perversioni?
Il sesso fatto bene, il sesso mordi e fuggi,il caffè appena sveglio, la prima sigaretta, nutella - panna - patatine, hashish e sakè, i club only for man, shampoo e bagnoschiuma della stessa fragranza, la torta messicana, le cosce e i glutei sodi

14.Sei mai andato da uno psicologo?
No

15.Ti occupi di politica? Perché?
Politica significa semplicemente che il popolo esercita prepotenza sul popolo in nome del popolo". O. Wilde - L'anima dell'uomo sotto il socialismo

16.Uno slogan che ti rappresenta, va pubblicato sul manifesto
L'artista è un uomo che non prostituirà mai la sua arte, eccetto che per denaro.
Henri Meyers
CV
FUTURE PROJECT
2005 SOUTHERITAGE PROJECT, temporary title, Fondazione SoutHeritage per l'arte contemporanea - Matera
SOLO EXIBITION
1999 WRITING, Galleria STAProject, Firenze
1998 P.R. ALTERATE, Galleria STAProject, Firenze
1997 SNIFF!, Galleria STAProject, Firenze
1996 BORDERLINE, Project Room Barbano, Firenze
1995 LIFE IS A MOMENT, Galleria STAProject, Firenze
1994 LA SINDROME DI PETER PAN, Project Room Barbano, Firenze
GROUP EXIBITION (selected)
2004 IDENTITÀ DI UN TERRITORIO - Berlino Bastion Kronpriz - Spandau, edited by Istituto Italiano di fotografia Torino, Ecole d´arts appliques Svizzera
2000 UN ANNO DOPO, edited by Ass. Artisti Contemporanei, Gall. La Corte Arte Contemporanea, Firenze
2000 FESTIVAL DELLA PERFORMANCE, Villa Strozzi, Firenze
1999 IN...CUBO,P.zza S. Spirito Firenze with D.Hirst,J.Holzer edited by Ass.Artisti Contemporanei
1996 EVENTO IMMEDIATISTA Galleria STAProject Firenze with T.Tozzi, S. Xhafa.
1993 NON E L'ARTE..., street action Matera
1992 AZIONE URBANA, street action Napoli
1990 SFREGI, Galleria d'Arte Contemporanea Comunale Matera
BIBLIOGRAPHY
2005 INTERVISTA,Page Proprieties Project,Juliet Art Magazine n.121
2004 25° FIERA INTERNAZIONALE ARTE CONTEMPORANEA - EXPO ARTE - Bari
2004 NOW - edited by Antonella Marino, Flash Art n. 246
2004 ARTE IN ITALIA - Giornale dell'Arte n. 235
2003 L'ARTE DI PROMUOVERE L'ARTE, Next Exit n. 5 Marzo,edited by Giusy Checola
2003 ESTETIZZAZIONE POLITICA, edited by Angelo Bianco, Juliet Art Magazine n.112
2003 NON SI E FERMATO A EBOLI,Exibart; edited by Massimiliano Tonelli
2001 L'ARTE COME MTV, edited by Angelo Bianco,Juliet Art Magazine n.101
2001 YOUTH MILAN, edited byKM anno II n. 3
2000 FESTIVAL DELLA PERFORMANCE, edited by Ivano Vitali,ed. Punto Firenze
1999 FABBRICA EUROPA 999, edited by Progetti Toscani, ed. Alinea Firenze
1999 L'ARTE CONTEMPORANEA IN TOSCANA, edited by Mario Gamba,intervista Rai 3