FEDERICA MARZOLI

Nata il 31/01/1974 a Roma dove risiede.
E-mail: blucomeme@vodafone.it
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QUESTIONARIO:
1.Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?
Ho deciso di partecipare perché fino ad ora la mia arte e i miei stimoli erano rimasti chiusi... anzi custoditi, nel mio cuore, nella mia realtà, credo che lo scambio e il contatto di questi, col resto del mondo, artistico e non, potrebbe essere bello e costruttivo.
Inoltre mi piace molto che qualcuno si sia fatto venire in mente la possibilità di rappresentare l'artista in modo indiretto, non necessariamente attraverso le sue opere, ma coinvolgendo un'altra delle arti visive, la fotografia.

2.Per chi è utile l'arte?
Secondo me, il termine utile, inteso come lo si usa oggi, non è proprio adatto all'arte, sembra quasi di doverle dare un prezzo, un solo scopo, un fine, una circoscrizione, ma poeticizzandolo credo che l'arte sia "utile" a chi la sa respirare, che se ne accorga o meno, forse è ancora più utile a chi non se ne rende conto, l'importante è che sia l'aria che si respira e che ci riempie dentro.

3.Cos'è la libertà di espressione?
a) quando il mondo gira davvero attorno a me a prescindere da come io mi esprima
b) quando mi chiamano 'artista' per come mi atteggio
c) quando ciò che ferma la mia espressione è solamente il suo esaurimento
d) quando la mia espressione finisce dove inizia quella degli altri
e) altro:
e) altro:
La libertà di espressione è forse l'unica libertà che ci è rimasta, ed è incredibilmente preziosa perché da questa nascono tante altre libertà... e su questa ne convergono altrettante.

4.Come interpreti l'affermazione di Joseph Beuys: "Tutti sono artisti"?
Se arte è espressione, si... tutti allora siamo artisti, anche chi apparentemente sembra non essere espressivo può esprimere molto, il "silenzio" custodisce tanti messaggi, che in un modo o nell'altro verranno espressi.
Saperli ascoltare e leggere è nella natura di tutti, ma non tutti se ne rendono conto con gli stessi tempi, basta aspettare.

5.Qual'è l'ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo
La mostra dei
disegni di Natale tenuta presso la scuola elementare Koala di Roma, frequentata dai quattro fratelli a cui ho fatto da istitutrice per quattro anni, passati a disegnare con loro.
Penso sia l'arte che ognuno di noi ha dentro, si adatta perfettamente alle mie forme di espressione, colori, semplicità, verità, sincerità.

6.Il più speziato pettegolezzo dell'ambito culturale?
Pettegolezzo è un termine che non mi circonda quasi mai, è dire qualcosa di qualcuna pensandone male e troppo, ma mi viene in mente DANNUNZIO.

7.Cosa determina l'atteggiamento di un artista incline al successo?
La capacità di isolare il proprio cuore, i propri stimoli, i propri sogni, dalle esigenze e dalle richieste del mondo che ci circonda, ma, allo stesso tempo, di fare proprie e convivere serenamente con queste ultime.

8.Chi mantiene l'artista?
L'arte. Gli stimoli.

9.Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto (specifica le modalità)?
Il mio migliore amico, trovando dei colori bellissimi che cercavo da tempo, introvabili, ma per me preziosi... e la mia Amica Madre Natura, fornendo le tavole di legno grezzo cu cui mi esprimo.

10.Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
Quando raggiungo un obbiettivo, nulla è sacrificio, farò altre cose in altri tempi.

11.Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto,seno-vita-fianchi
Altezza 1m63cn/peso56/capelli biondi, lunghi, lisci/seno 94/vita 73/fianchi 95.

12.Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci.
La mia colonna sonora ideale costituita dai suoni prodotti dalla Natura... e dalla musica celtica irlandese di fate e folletti.

13.Quali sono le tue perversioni?
Se per perversione si intende tutto ciò che ci da piacere, ma che esula dalla media scelta dal mondo che ci circonda e dalla cosiddetta "norma", allora la mia perversione più grande è AMARE CONTINUAMENTE, amare tutto, tanto di continuo, è stancante, struggente, rigenerante, destabilizzante, masochista, sia corrisposti che non, con passione, sempre al massimo dell'intensità una specie di ubriacatura continua.

14.Sei mai andato da uno psicologo?
Si, ho fatto quattro anni di analisi Freudiana. Un'esperienza faticosa ma fondamentale.

15.Ti occupi di politica? Perché?
No, quasi per niente, mi sembra un teatro con un copione sempre uguale recitato da attori scadenti che cercano con disperazione, invano di rendersi originali ad ogni replica.

16.Uno slogan che ti rappresenta (va pubblicato sul manifesto).
Questo potrebbe essere il mio slogan: "PER ME NON ESISTONO ESTRANEI, MA SOLO AMICI CHE NON SI SONO MAI INCONTRATI PRIMA".
CV
FEDERICA CRISTINA MARZOLI nasce a Roma nel 1974 dove vive, lavora... dipinge.
Negli anni dell'adolescenza si reca in Gran Bretagna ed in Irlanda per l'integrazione scolastica dello studio della lingua inglese, per tre mesi ogni anno, per un totale di sei anni consecutivi, fino a diventare accompagnatrice del gruppo studio.
Diplomata nel 1993 presso l'Istituto Psicopedagogico sperimentale artistico-didattico J.J.Rousseau di Roma, si iscrive all'Università La Sapienza presso la facoltà di Lettere e Filosofia, corso di laurea in Lingue straniere.
Negli anni dell'università frequenta l'Istituto di Cultura Francese presso il quale sostiene gli esami di Lingua Francese conseguendo attestati DELF A1 e A2.
Segue nel frattempo seminari e master para-universitari su Tecniche di Selezione del Personale e Formazione Aziendale, presso la Master Wheel Associated, un Corso di Formazione per Assistente ed Organizzatrice Congressuale e presso la Eurocongressi, con tematiche di marketing dei congressi e degli eventi culturali, portamento, dizione; lavora contemporaneamente come hostess in mostre e fiere di arte antiquariato, gioielleria e banditrice in aste.
Spesso collabora con i genitori (disegnatori ed artigiani orafi) all'organizzazione di mostre, concorsi, presentazione di nuove collezioni e cataloghi, come vetrinista e decoratrice.
Dal 1995 al 1999 lavora come istitutrice di quattro fratelli, seguendo il metodo didattico dell'espressione tramite le arti visive e la manualità tipica del metodo Montessoriano.
Nel 1999 viene assunta presso Alitalia Linee Aeree Italiane, come assistente passeggeri e addetta al check in ed imbarco dei voli della compagnia, presso l'Aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci.
Frequenta presso la compagnia specifico corso teoricoˆpratico.
Nel 2000 si sposta all'Aeroporto di Milano Malpensa dove assume il ruolo di Supervisore area passeggeri sempre per Alitalia; lavora e vive nello scalo milanese per sei mesi circa.
Tornata a Roma frequenta seminariˆlaboratorio di decoupage su legno e terracotta, trompe l'oeil su tavola e parete, decoro su vetro e legno, presso il Centro Arte e Legno di Roma.
Nel 2005 espone le sue tavole, con una mostra personale, presso l'associazione culturale Viverevivi, Grotta dei Germogli, nel Borgo Medievale di Calcata, nota comunità di artisti, creata negli anni 70' da un gruppo di artisti che vengono da tutto il mondo.
Iscritta all'Archivio Giovani Artisti del Comune di Venezia, ha richiesto al Comune la concessione del suolo pubblico per l'esposizione delle opere del proprio ingegno durante il carnevale.
Attualmente vive e dipinge tra Roma e Venezia e lavora a Roma per Alitalia linee aeree italiane.