ANGELO PASSALACQUA

Nato il 22/03/1968 a Torino dove risiede.
E-mail: info@paxart.it
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QUESTIONARIO:
1.Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?
Perché è l'unico che ho trovato

2. Per chi è utile l'arte?
Per tutti soprattutto a l'animo

3. Cos'è la libertà di espressione?
a) quando il mondo gira davvero attorno a me a prescindere da come io mi esprima
b) quando mi chiamano 'artista' per come mi atteggio
c) quando ciò che ferma la mia espressione è solamente il suo esaurimento
d) quando la mia espressione finisce dove inizia quella degli altri
e) altro: Quello di non rispondere a questa domanda.

4. Come interpreti l'affermazione di Joseph Beuys: "Tutti sono artisti"?
Sono pienamente d'accordo con lui.

5. Qual'è l'ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo

OpenArt 2005 a Roma concorso internazionale per artisti, semplicemente non ho vinto.

6. Il più speziato pettegolezzo dell'ambito culturale?
La fusione nucleare a freddo.

7. Cosa determina l'atteggiamento di un artista incline al successo?
Non posso dirvelo.

8. Chi mantiene l'artista?
Il committente.

9. Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto (specifica le modalità)?
La PAXA www.paxa.it di Angelo Passalacqua, Abbigliamento d'arte T-shirt.

10. Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
Tutte le mattine mi sveglio per migliorarmi. Compilare questo questionario.

11. Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto,seno-vita-fianchi
185 cm 80 Kg capelli castani occhi castani. 95/65/95

12. Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci.
L'inno di Mameli.

13. Quali sono le tue perversioni?
Concludere questo Questionario.

14. Sei mai andato da uno psicologo?
No, ma avevo una fidanzata psicologa un rapporto di testa con poco sesso.

15. Ti occupi di politica? Perché?
No, devo ancora imparare la Costituzione a memoria.

16. Uno slogan che ti rappresenta (va pubblicato sul manifesto).
Il sapere umano appartiene al mondo
CV
Angelo Passalacqua nasce il 22 marzo del 1968 a Torino dove vive tuttora, la sua adolescenza è stata irrequieta ricca di eventi straordinari dovuti alla sua precoce creatività irrefrenabile, richiamando a se le meritate attenzioni.
Ancora oggi l‚artista manifesta questi straordinari episodi, operando nel modo più estraneo alle tradizioni e dai luoghi comuni, sempre nel rispetto della deontologia professione e del buon gusto. Difficilmente possiamo vedere le sue opere esposte in galleria appartenenti a tutti ne, tanto meno, iscritto a certe associazioni artistiche speculatrici prive di competenza e professione.
Passalacqua è un artista poliedrico, un autodidatta integro, ottiene un diploma di maturità da geometra in tarda età, perché gli interessano gli elementi architettonici e strutturali degli edifici che lo compongono e sostengono, attualmente studia su materie di carattere tecnico, sociale e storico che avranno merito e giustificazione per la pianificazione del prossimo momento formativo.
Da circa 10 anni collabora quasi tutti i giorni con uno studio di architettura ed urbanistica di chiara fama, occupandosi in piena autonomia della redazione e approntamenti tecnici funzionali strutturali correlati ai progetti di, Porta Palazzo, del nuovo Ospedale di Asti, la nuova Facoltà di Alessandria, l‚ampliamento del C.T.O. nuova unità spinale, il nuovo centro Antidoping del San. Luigi di Orbassano, la nuova sede amministrativa A.S.L. 20 ex. Caserma Passalacqua di Tortona, il progetto urbano Parco delle Vallette, etc.
Gestisce completamente i siti internet dello studio, il proprio e di altri, curando l‚aspetto grafico funzionale adottando i più complicati programmi di modellazione 3d, animazione vettoriale, filmati, foto, illustrazioni etc. nel 2003 ha proposto a molte agenzie pubblicitarie di chiara reputazione presentazioni di gran rilievo, influenzandole di proposito nella scelta del soggetto da accompagnare alle strategie pubblicitarie.
Passalacqua è un artista dotato di una personalità eclettica, egli esprime la sua versatilità misteriosa attraverso la pittura.
Sperimenta la sua arte da una parte all'altra con elementi complessi e non, impiegando differenti tecniche pittoriche che spaziano dall‚olio, all‚acrilico e coloranti di qualsivoglia provenienza.
Nella sua creazione pittorica attraversa tre periodi: nella prima fase 1987, l‚artista si esprime mediante geometrie che si rincorrono in una logica ossessivamente speculare. I suoi dipinti nascondono sempre, sotto l‚ultimo strato di colore, qualcosa di diverso e più segreto rispetto a ciò che appare ai nostri occhi.
Nel secondo periodo 2003, qualcosa di enigmatico emerge nelle sue opere: una sorta di macchia definita Paxa (marchio registrato alla camera di commercio di Torino), da quest‚ultima opera fa produrre in serie limitata le T-shirt della Paxa con i vari motivi. Dalla Paxa parte un frammento, un filone indipendente, una nuova corrente artistica scomodamente ignorata da certi promotori del settore dell‚arte contemporanea, la paxart sarà fonte di discussione futura.
In fine, nel terzo momento 2003/2005 si esprime attraverso l‚arte figurativa distinguendo volti di personaggi e di gente comune ritratti su fogli di sughero.
L‚artista ha scritto un libro inedito, intitolato "Prima scrivi tu poi io" ma mai pubblicato, scrive diverse poesie e racconti bravi presentati sul sito personale, a volte offre pensieri riservati accompagnati dai suoi lavori rappresentativi a persone considerate meritevoli.
Mostre e concorsi nel 2005: premio OpenArt Roma Palazzo Bramante; il Trofeo Medusa Aurea; concorso internazionale „il soldatino di piombo‰ Diesel wall premio di arte temporanea; Torino città olimpica concorso internazionale d‚illustrazione; Premio Agazzi; PromoArt Pavia „per un museo di arte contemporanea‰ Em‚arte concorso internazionale di arti visive; concorso di idee logo Nonantola antifascista; concorso di idee logo Sistema archeominerario delle Alpi Apuane; concorso di idee logo Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia.
Ringraziamenti nel 2005 dal Cardinale Jozef Tomko per aver donato un‚opera che illustra la passione di cristo, (opera inedita acrilico su cartoncino cm.25x33).