MICHELA POZZI

Nata il 26/01/1980 a San Marino dove risiede.
E-mail: michimic@hotmail.com
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QUESTIONARIO:

1. Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?

Non avrei mai pensato di poter partecipare ad un casting, tanto meno ad un casting artistico, visto il bando mi sembra una buona opportunità.
Immagino le mie foto affisse (del lavoro intitolato "Area temporanea per uno spazio vivibile"), in cui mi trovo a vivere vari luoghi, dove appaio "apparentemente emarginata", ma allo stesso tempo mi potrei trovare alle porte dell'integrazione con il mercato dell'arte.

2. Per chi è utile l'arte?
Nel mio caso, "creo" per un mio bisogno personale, per soddisfare il mio universo interiore, inconscio, a volte irreale, e materializzarlo; inoltre chi mi aiuta nei progetti trova sempre un utilità o un fine.
Per un osservatore che sa entrare dentro a questo linguaggio, l'arte può o deve esprimere un'idea di mondo o un bisogno di bellezza, è utile per confrontarsi con il proprio modo di vedere le cose, per scoprire una cultura della socializzazione, per migliorarci e combattere l'omologazione.

3. Cos'è la libertà di espressione?
a) quando il mondo gira davvero attorno a me a prescindere da come io mi esprima
b) quando mi chiamano 'artista' per come mi atteggio
c) quando ciò che ferma la mia espressione è solamente il suo esaurimento
d) quando la mia espressione finisce dove inizia quella degli altri
e) altro: quando il mondo gira intorno a me ed io giro intorno al mondo.

4. Come interpreti l'affermazione di Joseph Beuys: "Tutti sono artisti"?
Tutti sono artisti poiché ogni persona è potenzialmente un essere creativo, però, secondo me, l'artista deve essere consapevole di essere un artista e deve sapersi inserire e adattare al "sistema dell'arte".

5. Qual'è l'ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo
Il 18 dicembre al Trevi Flash Art Museum, nella mostra "Outing - Accademie allo scoperto", a cura di Maurizio Coccia, dove ho esposto anche io. Partecipavano alcuni artisti dell'Accademia di Belle Arti di Urbino e di Perugia. Ci hanno ospitato a Trevi tre giorni prima del vernissage per allestire la mostra, un' ottima opportunità per noi artisti che stiamo uscendo dalle Accademie; l'ambiente e le persone della galleria sono stati molto ospitali, ho trovato limitata qualità nei lavori di Perugia.
All'inaugurazione ha partecipato molta gente.
Ottimo il buffet: tartine, minestra, pasta, torte e vino.

6. Il più speziato pettegolezzo dell'ambito culturale?
Non saprei, non mi viene in mente ora.

7. Cosa determina l'atteggiamento di un artista incline al successo?
Secondo l'ambiente artistico che ho frequentato, prima di tutto un artista incline al successo, o meglio interessato ad emergere non deve avere figli o non deve essere legato alla famiglia. Un anno fa chiesi ad un responsabile dell'archivio di Via Farini a Milano quando portai il mio book se catalogassero tutti o se facessero una selezione, lui mi disse: "Cataloghiamo tutti, però i critici aspettano e seguono l'evolversi dei lavori dei giovani artisti, se uno di trent' anni è sposato e ha figli non è considerato."
Inoltre, deve avere un forte temperamento, uno stile che lo contraddistingue, sia nei lavori, che nel modo di presentarsi, nel vestire, mantenendo una certa semplicità.
L'atteggiamento può essere determinato dalla famiglia in cui è cresciuto, dalla sua formazione artistica, dal carattere, dalle esperienze vissute, dal segno zodiacale.

8. Chi mantiene l'artista?
Spesso il gallerista, chi è meno fortunato fa anche qualche lavoretto non solamente creativo, alcuni sono mantenuti ancora dai genitori.
Lo Stato lo dovrebbe mantenere, perché spesso "fare l'artista" è un lavoro che ha i tempi lunghi come per arrivare a diventare medico: per farlo di mestiere, e quindi per diventare affermato, devi avere almeno 30 anni, a differenza che all'artista non occorre una laurea o una specializzazione, ma soltanto un distinto percorso individuale e creativo.

9. Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto (specifica le modalità)?
Mia mamma mi sta sponsorizzando il mio lavoro fotografico "Area temporanea per uno spazio vivibile", semplicemente lei crede in questo lavoro e mi dà i soldi per realizzarlo. Il progetto è nato dal mio desiderio di vivere, per un periodo determinato, in luoghi che mi affascinano, luoghi in cui posso identificarmi, luoghi generalmente non abitabili, che io creo e allestisco con i miei mezzi.
Non c'è nessuna rivalutazione della memoria del luogo, non si tratta di una memoria rivolta a ciò che è stato, ma a quegli spazi che permettono di creare un'area di possibilità.

10. Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
Sarei disposta a spostarmi in un'altra città o prendere una borsa di studio per fare qualche specializzazione all'estero. Per ora, sto appena uscendo dall'Accademia e non ho fatto grossi sacrifici, in futuro spero di potere fare scelte che mi sostengano nel mio percorso artistico. Per quanto riguarda i miei lavori, a volte potrebbe essere un sacrificio disturbare gente che deve intervenire in qualche modo, in conclusione si rivela una delle caratteristiche più soddisfacenti. I miei lavori per ora, nascono anche da un semplice bisogno che io definisco, per certi versi, "curativo" su me stessa, e quindi qualche volta implica dei piccoli sforzi interiori.

11. Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto,seno-vita-fianchi
Sono alta 1,65 cm , peso 60 kg, ho gli occhi e i capelli castani, le misure corporee non penso che possano essere interessanti. Comunque vivo bene
il rapporto con il mio fisico.

12. Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci.
Ascolto soprattutto voci di donne, rock e blues d'autore come Patti Smith o PJ Harvey, poi a seconda delle esigenze e degli stati d'animo: musica folk o popolare per ballare, Jazz per pensare, Enio Morricone per viaggiare nelle campagne, ambient per andare a dormire,...

13. Quali sono le tue perversioni?
L'abuso di peperoncino e di tutte le salse con alta percentuale di capsaicina, ormai ne assumo enormi quantità, di svariati tipi.
Poi mi piace farmi colare la cera delle candele sulle braccia e sulle mani.

14. Sei mai andato da uno psicologo?
No, per ora non ne ho avuto il bisogno, mi curo con la psicomagia e il reiki.

15. Ti occupi di politica? Perché?
Penso che ogni nostro pensiero e ogni nostra azione abbia un risvolto politico, anche nell'arte: per creare bisogna essere capaci di reagire a tutto ciò che accade attorno a noi; è per questo che mi informo in riguardo alla politica e alla società, soprattutto nei quotidiani, il mio giornale preferito è Alias.

16. Uno slogan che ti rappresenta (va pubblicato sul manifesto).
In questo caso: "Datemi 1 parte nell'arte"
CV
Si sta diplomando all'Accademia di Belle Arti a Urbino, lavora con la fotografia e il video.

PRINCIPALI ESPOSIZIONI
2004:
"Outing - Accademie allo scoperto" a cura di Maurizio Coccia con Mara Predicatori, 18 dicembre 2004 - 6 febbraio 2005 - Trevi Flash Art Museum, Trevi (PG)
"Video Game" rassegna di videoarte, Biennale Internazionale di Ferrara - 11-19 Dicembre - Museo del Castello Estense di Ferrara organizzato dall' Associazione Culturale Ferrara Pro Art e dalla Galleria d'Arte Contemporanea Sekanina
Play '04" collettiva video a cura di Leilo Aiello, Cecilia Casorati, Daniela Landi, Luca Valerio - 5-6 Novembre, Galleria Valentina Moncada, Roma - 25 Novembre, Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea, L'Aquila - 18-21 Dicembre, Galleria Neon>Campobase, Bologna - 10-30 Gennaio, CareOf Milano - Primavera 2005, Comune di Archi, Chieti
"Videominuto Pop TV 2004" - 11 Settembre - Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci Prato
"L'attimo fuggente" - Festival del Nuovo Cinema, 29 Giugno Pesaro
"Visioni Sconsigliate" esperimento 001 - antirassegna di ricerche video ed azioni Sperimentali, 1-3 Giugno Pescara
"eXXiment X" - rassegna dedicata al video estremo e sperimentale, 23 Aprile Roma
2003:
Workshop "Progetti per un territorio", a cura di Daniela Bigi (direttrice della rivista ArteCritica), 15-19 Dicembre, Carbognano (VT), con artisti (Elastic, Sara Rossi, Italo Zuffi, Margherita Morgantin), galleristi (Matteo Boetti, Enrico Fornello,Paola Guadagnino, Gianluca Lipoli) e critici (Marco Altavilla, Lorenzo Benedetti, Lorenzo Bruni).
"Video Evento", 24 Novembre - 5 Dicembre,Sala Proiezioni dell'Accademia Internazionale di Arti e Media di Torino
"Citt@art": visioni di spazi urbani sociali,19 Novembre, Venezia
"Linguaggi" - 2 Festival della Performance, 11-18 Settembre, Pescara
"L'attimo fuggente" - Festival del Nuovo Cinema, Pesaro
Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, 6 Giugno - 7 Settembre, Atene