MAURO SACCARDO
Nato il 07/05/1973 a Venezia dove risiede.
E-mail: maurosaccardo@hotmail.com
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QUESTIONARIO:

1. Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?

Ho deciso di partecipare, a Casting perché data la natura e l'intento del progetto, mi sento idoneo e in grado di sostenere con professionalità e spigliatezza questo ruolo visto che condivide a pieno il modo in cui ho intenzione di promuovere il mio lavoro d'artista.

2. Per chi è utile l'arte?
Credo che l'arte innanzitutto sia utile all'artista stesso che ne fa il mezzo del suo modo di essere e comunicare, di conseguenza l'arte e utile alla società in quanto forma di comunicazione che risveglia in noi i sentimenti e i confronti più svariati e stimolanti.

3. Cos'è la libertà di espressione?
a) quando il mondo gira davvero attorno a me a prescindere da come io mi esprima
b) quando mi chiamano 'artista' per come mi atteggio
c) quando ciò che ferma la mia espressione è solamente il suo esaurimento
d) quando la mia espressione finisce dove inizia quella degli altri
e) altro
(c) .....devo però aggiungere alla risposta da me scelta che, la libertà di espressione deve pur sempre sottostare ai parametri di rispetto dell'individuo. Sono cosciente anche che dalla libertà di espressione degli altri, qualora interferisse con la mia, ne derivano delle conseguenze che possono creare confronto, e questo mi piace

4. Come interpreti l'affermazione di Joseph Beuys: "Tutti sono artisti"?
Beuys amava ripetere spesso questa frase nei suoi discorsi riferendosi al fatto che l'arte è una condizione innata nella vita, indipendentemente dall'esistenza della figura dell'artista o meno........provocatoriamente disse che trova arte in ciò che fanno gli spazzini di Bearcellona quando puliscono le strade.

5. Qual'è l'ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo
Damien Hirst a Napoli. A me Damien Hirst piace molto come artista e tutti noi conosciamo cosa fa quindi farei della retorica se commentassi i suoi lavori. Devo dire però che quello che adoro delle vernissage in particolare è la miriade di persone che si incontrano e la miriade di discorsi che possono nascere commentando o meno un'opera o semplicemente commentando il vestito di una persona. Lì ero quasi più preoccupato a vedere se Hirst fosse tra la folla che a soffermarmi sulle opere stesse.....forse perchè le avevo gia viste?

6. Il più speziato pettegolezzo dell'ambito culturale?
I veri pettegoli come me perdono il conto dei pettegolezzi fatti, quindi non e semplice dirne uno. Anche se i miei sono pettegolezzi scherzosi fatti per creare una sorta di complicità con la persona alla quale e con la quale li faccio. Ovviamente adoro sentirli! So anche tacere quando serve a rispettare la privacy delle persone. Comunque per sapere dei pettegolezzi dovete uscire con me.

7. Cosa determina l'atteggiamento di un artista incline al successo?
Può determinare o meno l'andamento della visibilità e quindi notorietà dell'artista. Credo che l'atteggiamento comunque sia importante però non deve mai far perdere la professionalità all'artista.

8. Chi mantiene l'artista?
L'artista si mantiene da se con il suo lavoro. Anche il promuovere un'immagine è un lavoro. Tutti i benefici e i finanziamenti che l'artista riceve io li vedo come retribuzione per un lavoro svolto, sia che si tratti di un'opera, sia che si tratti di apparizioni e collaborazioni a progetti.

9. Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto (specifica le modalità)?
Il mio ultimo progetto come giovane artista e ancora una volta pagato da me, lo reputo un investimento.

10. Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
Ho provveduto a me stesso da quando avevo 20 anni, andandomene da casa e anche dall'Italia per un lungo periodo. Ho sempre lavorato e non ho mai perso di vista il mio obbiettivo come artista e ho sempre sacrificato tempo e denaro per l'unica cosa che mi fa felice e continuerò a farlo sempre. Quello che non riesco a fare però è danneggiare gli amici cercando di arrivare, anche se a volte potrebbe essere una soluzione facile e veloce.

11. Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto,seno-vita-fianchi
Altezza 172cm x 65kg, capelli castani scuri, occhi marroni, petto 95cm, giro vita 82cm, fianchi 90cm

12. Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci
Le mie colonne sonore sono "Omogenic" di Bjork e "Walking in my shoes" dei Depeche Mode, comunque io ascolto di tutto e compro e colleziono cd e dischi in vinile dipende, spazio dal rock anni '80 all'elettronica sempre dello stesso periodo alla classica. Ultimamente ascolto molto il disco di miei amici londinesi "Superstudio" ai quali ho anche fatto da stylist per l'immagine e suonano electro clash, oppure ascolto molto un gruppo di musica electro forlk che si chiama Gepeto, sempre amici miei, insomma la musica per me e parte della vita di ogni giorno

13. Quali sono le tue perversioni?
Le mie perversioni sono di solito legate al sesso e a come vivo la mia sessualità. Elencarne anche solo una, la farebbe diventare banale e non sarebbe più la mia perversione, visto che secondo me resta tale fino a che appartiene alla mia privacy o fino a che non la confido a qualcuno proprio come si fa con le perversioni.

14. Sei mai andato da uno psicologo?
No, non sono mai stato dallo psicologo.

15. Ti occupi di politica? Perché?
No, non mi occupo di politica. Non so come mai ma ho sempre avuto una sorta di repulsione per la politica in generale. La seguo in maniera superficiale e ho delle mie idee di vita, comunque basate su quei valori che ho imparato nel corso degli anni, che hanno la libertà come punto di riferimento.

16. Uno slogan che ti rappresenta (va pubblicato sul manifesto).
Lo slogan che mi rappresenta e in inglese, "LIGHT SHADOW and SHAPE" , luce, ombra e forma, così sono io cosi è il mio lavoro.
CV
Studi fatti
1994 Istituto tecnico e per geometri "8Marzo" Mirano Diploma di geometra. (50/60)
2002 Accademia di Belle Arti di Venezia Diploma di maestro d'arte. (110 e lode)
2001 - 2002 Middlesex University Londra1 anno di scultura
Esperienze lavorative
2003-2004 Arena magazine Stylist assistance: preparazione, scelta dei capi e vestizione modelli per i servizi fotografici ( portfolio in visione se richiesto)
2003 - 2004 The Frame Factory Londra Creazione di design di cornice e realizzazione, Vendite, Contatto diretto e progettazione per i clienti
2003-2004 Free lance Designer per Sunglass, Londra-Italia, Creazione del design di vari tavoli in vetro
2001-2002 See Container Ltd Londra Servizio di prima classe per il British Pullman train Servizio d'argento
2000-2001 Università di Ca' Foscari Venezia Assistenza studenti (part time) Fornivo informazioni a studenti stranieri su servizi universitari
1997 - 2000 See Container Ltd Londra Steward per il treno Orient Express Servizio clienti
Lingue parlate: Italiano: lingua madre; Inglese: come lingua madre; Francese buono;
Conoscenza computer pc: Word, Windows 2000 e XP, Photoshop, Internet
Altri interessi: Arte, design, moda, fotografia (con macchine fotografiche semiautomatiche e digitali), musica, viaggiare.Il suo lavoro mira, innanzitutto, ad una ricerca sulla luce, nelle sue manifestazioni e reazioni con i diversi tipi di materiali. Affascinato dalla luce artificiale, decide di prendere in considerazione anche quella naturale, fondendo l'azione dei vari tipi di luce con i materiali di volta in volta utilizzati. Predilige in modo particolare i materiali freddi e riflettenti e le situazioni monocromatiche. La logica compositiva cha struttura l'accuratezza dei lavori di Saccardo non ha a che fare con qualsivoglia idea di funzionalità. La funzione è una condizione limitante, costringendo - per così dire "a senso unico" - la precisione e l'esattezza. Una linea sottile di produzioni artistiche viene distinguendosi anche dal più aggiornato design, che invece ad una residua funzionalità è pur sempre vincolato. Le "cucine", gli oggetti, le strutture di Saccardo sono da non toccare, da non usare, e l'immaterialità della luce è l'elemento che sottolinea questa loro differenza.
A Firenze, nel 1999, partecipa alla mostra IL SEGNO NASCOSTO, con il progetto di un'installazione dipinto su tela, vincendo il premio della critica. Nel giugno del 2000 è a Mogliano Veneto con il LABORATORIO DI SCULTURA EUROPEA, esposizione che vede a confronto giovani artisti provenienti da tutta Europa, nella quale vince il terzo premio. Nell'agosto dello stesso anno prende parte alla mostra GUARDA COSA GUARDI, dislocata per la città di Mestre, in tale occasione viene segnalato dalla rivista FLASH ART e JULIET.
Nel gennaio del 2001 partecipa all'esposizione A.A.A. ARTE CERCA SPAZIO, presso la Domus Soccorso di Venezia, con due autoritratti fotografici tratti da una performance di interazione con una sua opera. Nell'aprile dello stesso anno va a New York per un mese, dove opera come assistente presso uno studio artistico.
A maggio ritorna a Venezia, dove lavora ad un progetto per H-Stern, uno delle più grandi gioiellerie di New York che, per l'apertura del nuovo negozio di East Brodway a Soho, voleva realizzare dei percorsi con installazioni luminose. Dopo i fatti dell'11 settembre il progetto è stato temporaneamente sospeso.
A giugno viene contattato dal dipartimento delle arti presso l'università di Ca' Foscari a Venezia, per tenere una conferenza riguardante la sua ricerca artistica, come giovane artista in Italia.
A Udine, in luglio, partecipa alla collettiva IN ALGO - IN OGNI LUOGO, dove espone in un vecchio edificio colonico, ora adibito a museo, delle nuove opere completamente in acciaio e fonti luminose, creando un intenso collegamento tra il luogo di un tempo e quello odierno. In settembre si trasferisce a Londra, presso la MIDDLESEX UNIVERSITY OF ART, sezione SCULTURA, nell'ambito di un programma di scambio interculturale.
Nel gennaio del 2002 espone alla galleria MIDDLESEX il suo primo lavoro realizzato interamente a Londra. In marzo partecipa a SEX, mostra-evento presso la ALDGATE EAST GALLERY, che vede le opere degli artisti interagire con performances a carattere erotico. Infine, nel mese di maggio, parteciperà, sempre a Londra, all'esposizione FORNITURE, presso il M.O.D.A. - MUSEUM OF DESIGN AND ART di Cut Hill.
A giugno, ritorna a Venezia per preparare la tesi. Si diploma a ottobre presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia con 110 e lode.
Sempre nel giugno 2002 partecipa a "circuito off" presso la fondazione Bevilacqua La Masa (Palazzo Tito). In seguito a queste esperienze a novembre decide di fermarsi a Londra, dove attualmente vive e lavora.
Qui inizia una collaborazione con molti artisti provenienti da tutto il Mondo. A giugno 2003 partecipa a Luxury apartment presso la De Luxe gallery.
Attualmente è impegnato in nuovi progetti e continua a partecipare a mostre collettive a Londra.
Dicembre 2004, gennaio 2005 partecipa all' 88 mostra collettiva Fondazione Bevilacqua La Masa ( P.zza. S. Marco)