ANTONIO SCALA
Nato il 29/11/1975 a San Paolo Belsito dove risiede.
E-mail: antonioscala@email.it
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QUESTIONARIO:

1. Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?

perché la trovo un'idea originale, anche se a ben guardare si tratta finalmente di chiamare le cose col proprio nome. La gente vuole una immagine, una "prostituta"... di un artista interessa conoscere la sua storia, le sue stranezze da rotocalco scandalistico. Piu' i suoi trascorsi sono arcani e piu' ci si sente liberi di inventare, immaginare, cucirgli addosso unp stili o un messaggio... tanto meglio per l'artista se in qualche modo si rispecchia in quella immagine a volte ipocritamente anticonformista.
Modiglioni: alcolizzato, puttaniere, e grande pittore...
Caravaggio: ribelle, insubordinato, staordinario pittore...
Toulose Lautrec: solo, scoppiato e puttaniere e pittore singolare...
Van gogh: squilibrato ossessionato....
Si potrebbe andare avanti per ore, ma è chiaro che di chiunque scrive o legge prima le "follie"dell'artista e poi il suo operato, perché la gente si identifica piu' facilmente con gli eccessi altrui invidiandone la disinibizione, l'informalità, pefchè così può sottrarsi al giudizo bigotto e confinato che la società impone..
Allora tanto di cappello a che ha pensato di promuovere prima una immagine, poi il resto sarà una conseguenza....tanto tutti devono dalla stessa fontana !

2. Per chi è utile l'arte?
per tutti, dovrebbe essere un obbligo per tanti, in modo da elevarsi da comuni bipedi a uomini, o da avere la misura di quanto si è piu' o meno degni di mostrare la propria faccia in giro.
L'arte è comunicazione attraverso un mezzo, un vettore che è sottoposto ad un giudizio relativo e successivo al momento della nascita di un pensiero, e questo scudo temporale ti consente di abbassare le barriere inibitorie che gli archetipi impongono.... Così si ci sente liberi, e finisci con l'apparire stravagante o "artista" agli occhi di chi non è in grado di aprirsi.

3. Cos'è la libertà di espressione?
a) quando il mondo gira davvero attorno a me a prescindere da come io mi esprima
b) quando mi chiamano 'artista' per come mi atteggio
c) quando ciò che ferma la mia espressione è solamente il suo esaurimento
d) quando la mia espressione finisce dove inizia quella degli altri
e) altro:
Quando si genera un equilibrio surreale e soggettivo, inscritto in limiti non fisici posti a tre centimetri dal raggio d'azione dei tuoi pensieri. Non è : dico quello che mi pare e quando mi pare...
Ma è parlare di piccole verità relative e assolute insieme e non condizionate da turbamenti entropici innescati come si innesca una marionetta.

4. Come interpreti l'affermazione di Joseph Beuys: "Tutti sono artisti"?
credo che sia una delle poche verità assolute della condizione umana, anche se si dovrebbe aggiungere che tanti non lo sanno!
Prima di tutto sei artista appena sveglio, perché cominci a recitare, e continui a farlo interpretando mille ruoli, talvolta diametralmente opposti nell'arco di una sola giornata.
Non tutti lo sanno perché vittime di processi alterati per i quali artista non è il pittore, cantante, attore ecc. qualunque, ma solo quello che un critico, la galleria, il movimento economico designano come tale, e chi assiste si nasconde dietro la formula : non mi intendo di queste cose, ma fa tendenza!
L'arte è uno straordinario orizzonte tanto vicino quanto è grande la passione per le cose.

5. Qual'è l'ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo
quello della biennale d'arte dell'unità d'italia presso la reggia di caserta, alla quale ho partecipato.
È stato una rottura incredibile, con persone che recitavano ruoli inopportuni e con qualcuno interessato all'arte.

6. Il più speziato pettegolezzo dell'ambito culturale?
Ci sarebbe un elenco lunghissimo tra idioti, speziati ecc. ma credo che il migliore sia sempre quello che verrà domani anche perché atteso come un terno al lotto a prescindere da chi, da dove e dacosa

7. Cosa determina l'atteggiamento di un artista incline al successo?
la sua capacità nel vendere il suo prodotto se necessario, senza mai svendere il suo pensiero

8. Chi mantiene l'artista?
i collezionisti presumo, sia direttamente che attraverso le gallerie, con le considerazioni del caso.

9 Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto (specifica le modalità)?
io,...come sempre !!!

10. Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
tempi di lavoro estenuanti, qualche compromesso, auto sponsorizzazioni e tutto quello che un giovane artista sconosciuto fa per emergere. Farei tutto il possibile ma senza mai violentare me stesso e quello in cui credo.

11. Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto,seno-vita-fianchi
1,72 cm circa per 72 kg, capelli castano chiaro occhi nocciola chiaro

12. Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci.
tanto per essere scontato amo tutti i tipi di musica rap a parte, dipende dai momenti. Mentre dipingo adoro ascoltare musica classica reinterpretata con arrangiamenti moderni, in particolare gli archi. Naturalmente ho specifiche canzoni che ascolto a seconda di quel che devo fare ) gasarmi, rilassarmi, svegliarmi, guidare...)

13. Quali sono le tue perversioni?
non saprei, spero di riuscire almeno ad essere in minima parte soddisfatto sia in pittura che in architettura (sono architetto con tendenze al design industriale e grafica), di ciò che sto facendo, anche se momentaneamente la vivo un po' male perché ho il terrore del tempo che passa... ma fortunatamente vengo smentito di giorno in giorno!

14. Sei mai andato da uno psicologo?
No, eccezion fatta per la visita di leva

15. Ti occupi di politica? Perché?
No, o almeno non in modo attivo. Ho naturalmente delle mie idee ma non ho interesse ad inquadrarle in schemi definiti di destra o di sinistra, anche perché ritengo che la politica sia qualcosa di diverso da quel che fanno i nostri politicanti. Inoltre è un grosso dispiacere vedere che si usa la politica per creare canali privilegiati !!!

16. Uno slogan che ti rappresenta (va pubblicato sul manifesto).
uno su tutti COGITO ERGO SUM, che ho anche tatuato, poi c'è una frase che scrissi io in una particolare occasione : "la morte dei pensieri è quando il contenuto non incontra contenitori, e la sua eco è stordita da ameni inganni e aneliti ignoranti..... sono già stato a questo funerale, e ti ho visto addobbare i cavalli".
CV
principali mostre
concorso regionale -mercogliano(av)- 1999
expo' arte bari 1999
livorno 2000
ancona 2000
artexpo' new york 2000
mostra intern. antologica,galleria modigliani-milano-2000
mostra intern. arti visive -avellino-2000
mostra accademia sever - milano-2000
arte sotto le stelle -numana(an)-2000
artias -numana(an)-2000
sever d'oro -milano-2000
expo' arte padova 2000
galleria alba -ferrara-2001
expo' rosas -spagna-2001
arte nel solstizio d'estate 2002
mostra-asta hotel astoria, stresa mi 2003
mostra-asta hotel astoria, stresa mi 2003
biennale dell' unita' d'italia, reggia di caserta 2003

principali riconoscimenti (formali)
premio concorso reg. mercogliano (av)
premio mostra avellino
premio severiade milano
trofeo golden mercury rimini
premio sever d'oro milano
palma d'oro sirmione(bs)
premio artista del 2000 milano
premio arte italiana spagna
premio ambiente 2004 stresa mi

principali pubblicazioni
art leader n.45
art leadern.47
art leadern.49
catalogo expo' bari
catalogo expo' new york
artecultura
catalogo mostra avellino
catalogo mostra rosas, spagna
catalogo mostra "l'acqua" perugia.
senza titolo anno iii n.5
catalogo mediapolis mi
catalogo mediapolis mi
catalogo biennale unita' d'italia
vogut 5 anno i n.1
dizionario enciclopedico intern. d'arte contemporanea 2000/2001
periodici locali e cataloghi mostre minori