MARCO SCESA

Nato il 18/11/1981 a Premosello (NO), risiede a Giornico (Canton Ticino), Svizzera.
E-mail: mscesa@hotmail.com
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QUESTIONARIO:

1. Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?

L'idea di partecipare al vostro concorso mi è stata data dal mio professore (ma prima di tutto amico) Carlo Bernardini. Mi propose il vostro bando di concorso e dopo un paio di giorni capii che questo era il momento giusto per provare a cercare una strada nuova, non ho mai partecipato a nulla del genere e la sola idea dell'usare la mia persona come "cavia" del progetto un po' mi sapventava, ma colto il segnale di fondo e la provocazione insita nelle vostre motivazioni mi sono deciso che il momento giusto per provare a combattere è arrivato, spesso capita nello judo come nella meditazione che la "scelta di tempo" sia rappresentata piu' da un intuizione che da una vera e propria ragione.

2.Per chi è utile l'arte?
L'arte ha i margini della veggenza, è una dote di profonda sensibilita, è da sempre innovativa, sacra,
essa deve portare novita nel cuore delle persone e parlare con parole profonde di un nuovo messaggio, essere artisti vuole dire percepire la stessa vita degli altri, ma solo piu all'interno, tanto da riuscire a trarne una visione, una direzione.

3.Cos'è la libertà di espressione?
a) quando il mondo gira davvero attorno a me a prescindere da come io mi esprima
b) quando mi chiamano 'artista' per come mi atteggio
c) quando ciò che ferma la mia espressione è solamente il suo esaurimento
d) quando la mia espressione finisce dove inizia quella degli altri
e) altro
la liberta' di comunicare in qualsiasi modo con tutti, parlare di tutto con tutti;
ma sopratutto è saper ascoltare tutta la gente e lasciarle la possibilita del libero arbitrio.

4.Come interpreti l'affermazione di Joseph Beuys: "Tutti sono artisti"?
quando la via intrapresa ci porta a dare il massimo della nostra cura ad ogni azione, quando ogni disciplina, dal tagliare della legna al cucinare una pietanza, al semplice camminare, viene compresa nella sua natura, allora e per sempre da quel momento quello che facciamo diventa inevitabilmente arte.
Artista è colui che nell'atto del fare diventa quello che sta facendo.

5.Qual'è l'ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo
non vado spesso alle mostre, semplicemente per il fatto che non ne sento il bisogno e quindi non vorrei fare una brutta figura, ma col tempo ho incominciato a preferire le escursioni in solitaria in montagna piuttosto che le mostre e le gallerie d'arte.
Comunque l'ultima mostra che ho visto si è tenuta a Palazzo Reale a Milano nel Marzo dello scorso anno. Il titolo della mostra era UKIYOE e c'ero andato piu' che altro per vedere dal vero alcune delle stampe delle visioni del Fuji di Hokusai.

6.Il più speziato pettegolezzo dell'ambito culturale?
daii ragazzi.... non ho nemmeno la televisione.....
non credo di essere particolarmente afferrato in materia...

7.Cosa determina l'atteggiamento di un artista incline al successo?
la consapevolezza che col tempo il suo percorso e la sua persona si vanno a fondere senza lasciare piu' distinzioni tra l'na e l'altro.
Se il successo esiste, non puo' essere una meta, ma solo la traccia di un percorso.

8.Chi mantiene l'artista?

economicamente il sistema e una buona rete di conoscenze.

9.Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto (specifica le modalità)?
nessuno, non mi sono mai impegnato a fare mostre, e questa è una delle ragioni per cui ho scelto questo progetto.

10.Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
i sacrifici pesano, ma se intendiamo lavorare (e intendo un lavoro qualsiasi) per pagarsi il privilegio di poter studiare quello che piu' ci rende felici intendendolo come sacrificio, non avremmo certo rispetto per coloro che davvero conoscono il significato di questa parola.
Il fatto che durante la settimana frequenti l'Accademia e il week end lavori in un grande magazzino non mi ha mai fatto sentire vicino alla parola sacrificio, ci sono prezzi da pagare, e questo è quanto.

11.Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto,seno-vita-fianchi
sono alto un metro e ottanta, peso 67 kilogrammi, capelli e occhi castani, la mia taglia è una 48 precisa.

12.Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci.
ascolto tutti i generi, da Astor Piazzolla ai Massive Attack, è un discorso un po' lungo...
ma la mia colonna sonora è spesso quello che mi circonda, mi piacciono le voci, i mercati, le lingue che non conosco, il silenzio della montagna....

13.Quali sono le tue perversioni?
le donne, a dire il vero le donne, una perversione come lo potevano essere per il Corto Maltese di Hugo Pratt (un altro viaggiatore..)

14.Sei mai andato da uno psicologo?
no

15.Ti occupi di politica? Perché?
no, ci sono cose che si possono toccare per altre strade, l'arte è in grado di arrivare a tutti con semplicità, se c'è una politica valida è quella che consiste nel migliorarsi per il bene degli altri, nessun cambiamento puo' riguardare la società se noi per primi non affrontiamo il nostro modo di relazionarci con i nostri cari.

16.Uno slogan che ti rappresenta (va pubblicato sul manifesto).
(qual'è il suono di una mano sola che applaude?- koan zen)
LA CLAMOROSA ASSENZA
CV
Scuole elementari svolte a Giornico dall'87 fino al 92
Primi due anni di scuole medie sempre a Giornico, anni '92 e '93
Terza e quarta media svolte a Roveredo (GR) presso il Collegio ST.Anna anni '94 e '95
Dal '96 al 2000 ho frequentato lo C.S.I.A. (Centro Scolastico per l'Industria Artistica)
Scegliendo la sezione liceo artistico al termine della quale ho conseguito un attestato di maturità artistica di livello federale.
Da Dicembre 2000 allo stesso mese dell'anno dopo ho soggiornato in Australia
Frequentando dal mese di Gennaio al mese di marzo l'Embassy Language Centre a Brisbane (QLD);
dal mese di Aprile a quello di Giugno ho frequentato in Adelaide (SA) il South Australia Language Centre al termine del quale ho conseguito il Cambrige First Certificate.
Dal mese di Agosto fino a quello di Dicembre ho preso parte ad un corso di web design all'istituto tecnico Douglas Mawson sempre ad Adelaide.
Durante questo anno ho avuto modo di poter viaggiare molto interessandomi in particolare alla cultura e al mito delle società aborigene della parte meridionale del continente.
Nel mese di febbraio 2001 ho svolto cinque settimane di servizio militare in Svizzera come soldato sanitario; scartato in seguito presto tuttora servizio due volte all'anno nella protezione civile per i beni culturali nel quale sono classificato come "specialista".
Nel mese di Maggio 2001 ho preso parte ad un seminario sulle dinamiche mentali della durata di una settimana.
Sempre nello stesso mese ho svolto uno stage come scenografo presso il Bravo Club Alpitour di Ibiza (SPA).
Dal mese di Giugno al mese di Ottobre ho lavorato come scenografo (in particolare ho curato l'apertura) presso il Sea Club Sharm Francorosso a Naama Bay (Egitto), esperienza durante laquale ho preso parte anche agli spettacoli (in particolare i musical).
Di ritorno in Svizzera il mese di Novembre ho cominciato a lavorare come addetto agli impianti delle Funivie Del Gottardo S.A ad Airolo (TI) fino al mese di Aprile 2003.
Da Maggio a Settembre 2003 ho lavorato a Sartirana (AL) come intagliatore di pietre preziose.
Da Ottobre 2003 ho cominciato l'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano scegliendo come indirizzo Pittura.
Quest'estate sono stato segnalato per una mostra rappresentativa di docenti e allievi di Brera che si è svolta in Korea.
Ora frequento il secondo anno.
Ho sempre fatto diversi lavori fin dai tempi delle scuole medie, dall'operaio al tipografo ma tra quelli che piu' mi hanno influenzato vi è stato sicuramente quello del boscaiolo, mestiere che ho svolto per tre stagioni estive in particolare sui sentieri di montagna della valle Leventina.
Pratico fin dall'infanzia lo Judo al quale ho abbinato da due anni lo ju jiitzu, sono stato docente di sci e amo fare delle escursioni a piedi.
Mi interesso di poesia zen e ho una passione per tutto quello che è legato ai viaggi e specialmente al Giappone (nel quale sono stato un paio di volte).
Nel mio zaino (peraltro sempre pronto sulla porta di casa) non mancano i miei due libri preferiti:
- le ore giapponesi di Fosco Maraini
- le vie dei canti di Bruce Chatwin
entrambi grandi viaggiatori e antropologi.
Amo, la musica, il surf, le donne e il risotto alla milanese che cucina mia madre.