MIRKO SMERDEL
Nato il 08/12/1978 a Prato, risiede a Campi Bisenzio (FI).
E-mail: totheansaphone@hotmail.com
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QUESTIONARIO:
1. Perché hai deciso di partecipare a questo concorso?
Perché mi sembra una iniziativa interessante e mi piace l'idea di fare da materiale umano per un'iniziativa altrui...

2. Per chi è utile l'arte?
Attualmente soprattutto per lo stesso sistema che le ruota intorno (curatori, galleristi, critici, autori, governi, grandi aziende), ma la storia ci insegna che l'arte può essere utile anche per il popolo e si può fare promotrice di rivoluzioni sociali o culturali.

3. Cos‚è la libertà di espressione?
a) quando il mondo gira davvero attorno a me a prescindere da come io mi esprima
b) quando mi chiamano 'artista' per come mi atteggio
c) quando ciò che ferma la mia espressione è solamente il suo esaurimento
d) quando la mia espressione finisce dove inizia quella degli altri
e) altro:
venire pagati per aver messo una dozzina di modelle nude in una stanza.

4. Come interpreti l‚affermazione di Joseph Beuys: "Tutti sono artisti"?
La trovo una frase molto lucida, infatti la creatività non è un diritto di nascita e non arriva per illuminazione divina ma è semplicemente una caratteristica che tutti hanno e che ha bisogno di esercizio per svilupparsi.
Quando la creatività viene usata per un opera d'arte allora si è artisti, altrimenti si è solo meccanici, odontoiatri, rappresentanti, telefoniste erotiche, o presidenti del milan...

5. Qual'è l‚ultimo vernissage di un evento culturale al quale sei stato? Esprimi la tua opinione al riguardo.
In occasione della mostra fotografica dell'istituto Marangoni alla quale hanno partecipato due miei amici fotografi, presso un'associazione culturale a san Casciano in val di Pesa (Fi)... carina la mostra ma non c'era niente da mangiare (e soprattutto da bere).
Quindi anche poca gente.

6. Il più speziato pettegolezzo dell‚ambito culturale?
Non so quanto possa essere culturale ma Maurizio Costanzo pare sia coprofago.

7. Cosa determina l‚atteggiamento di un artista incline al successo?
Discorsi astratti e fumosi, una sciarpa sgargiante.

8. Chi mantiene l‚artista?
All'inizio i suoi genitori poi è un mistero...

9. Chi ha sponsorizzato il tuo ultimo progetto (specifica le modalità)?
Pare fabrica, ma ancora non è andato in porto.

10. Quali sacrifici hai fatto e cosa faresti per raggiungere i tuoi obiettivi?
"We are all prostitute" (Mark Stewart)

11. Le tue misure: altezza-peso / colore dei capelli-occhi / petto,seno-vita-fianchi.
Altezza: 1,74 m. peso: 65 Kg. Capelli: biondi. Occhi: veri-azzurri (dipende dal tempo). p-v-f: 98-78-96

12. Qual è la tua colonna sonora? Facci conoscere che tipo di musica preferisci.
"First annual report" dei Throbbling Ghristle. Ascolto no wave, new wave, indie rock, craut rock, elettronica, dub, folk... odio la drum n'bass.

13. Quali sono le tue perversioni?
Sono un maniaco dell'ordine e un feticista delle mani. Colleziono medicinali scaduti e volantini a contenuto religioso: un giorno forse diventeranno un grande collage...

14. Sei mai andato da uno psicologo?
Si.

15. Ti occupi di politica? Perché?
Si, quando compro ma soprattutto quando "non" compro qualcosa, quando mangio e quando NON lavoro.
Oltretutto sin da quando ero piccolo mi affascinava l'estetica sovietica e in famiglia e nel mio paese erano tutti comunisti, e quando giocavo a soldatini prendevo sempre i russi (quelli marroni)... a sedici anni il mio gruppo preferito erano i CCCP... ma questo c'entra poco con la politica, o forse si? (sia chiaro che questo non vuol dire che sono comunista)

16. Uno slogan che ti rappresenta (va pubblicato sul manifesto).
"after the music, blood is best", oppure "imagine class war" (ricordate yoko ono?)... non riesco a decidermi...
CV
Istruzione e formazione:
Novembre 2004: corso professionale Mudes, web and multimedia design, presso la scuola superiore di tecnologie industriali.
Giugno 2004: stage di due settimane presso Fabrica.
Novembre 2002: diploma con lode (tesi "il brutto e le deviazioni del gusto nel novecento") all'Accademia di Belle Arti di Firenze, scuola di decorazione.
Giugno 1997: diploma di maturità d'Arte Applicata per la ceramica di Sesto Fiorentino.
Esposizioni ed esperienze professionali:
Giugno 2004 stage di due settimane presso Fabrica.
Maggio 2004 collettiva presso centro studi Magma.
Novembre 2003 espongo presso Antica Macelleria a Prato nell'ambito del workshop "you've red between the lines" tenuto dall'artista tedesca Renate Aller.
Marzo 2003 presso la galleria fromSCRATCH di Arezzo mostra bipersonale con Gea Trippitelli sul tema delle vittime, con performance tributo alla figura e all'opera di Hermann Nitsch.
Gennaio 2003 presso la stessa galleria collettiva "Interazioni".
Dal 2000 al 2004 ho suonato sinth, basso, e cantato nella avant punk band TO THE ANSAPHONE, della quale ho curato l'aspetto grafico e con la quale ho registrato un Cd (www.heartfelt.it), un vinile settepollici(www.heroinerecords.com), vari split e compilation, e fatto due tour europei.
Progetti per il futuro:
Lavorare nelle arti visive e come designer freelance presso aziende italiane ed internazionali.