Happening Natasa's Thread at the collective exhibition Fourdaysofart at the UNIVERSITY OF ARCHITECTURE, Ferrara, Italy.

1997



QUATTROGIORNIDELLEARTI - DISTANZE
dal cucchiaio alla città

Facoltà di Architettura di Ferrara, 2-5 settembre 1997

La striscia di Natasa (Natasa's Thread)
o come annullare le distanze


modo d'uso:
- dare la striscia segnaletica a ogni visitatore tenendone un capo legato all'ingresso, farli fare il percorso (le rampe), alla fine del percorso legare la striscia alla ringhiera o da qualsiasi altra parte nel punto in cui si trova il visitatore, usare la striscia per tornare indietro, ripetendo il percorso
- partecipazione é possibile fino all'esaurimento delle strisce

risultato:
- una parte del pubblico ha voluto portarsi via un pezzo di striscia (ossia la loro distanza-percorso) "da loro utilizzata e automaticamente diventata di loro proprietà"
- l'altra parte del pubblico ha lasciato volentieri il loro pezzo di striscia "volendo partecipare alla creazione dell'arte", ammettendo che "la distanza é diminuita grazie al semplice atto di decidere di esibire la striscia appesa nello spazio espositivo coprendo tutte le opere esposte"
- una parte del gruppo precedente "ha sentito la mancanza di distanza, di distacco, di non capire...se chiunque può fare arte perché esiste la parola artista?"

Alla fine, dopo quattro giorni delle arti, ho preso i rotoli, sono tornata a Venezia e usando la distanza fisica tra Venezia e Ferrara, la distanza creata dal pubblico durante la mostra e la distanza temporale; tutto il tempo che ci é voluto per creare e usare le altre distanze... ho distrutto l'opera.

(1997)