Presentation in italian from the catalog of the Biennale of Young Artists from the Mediterranean held at the MUSEUM OF MODERN ART (MGR) Rijeka, Croatia, 1997.

"...Ella rivolge il proprio interesse verso i problemi dello spazio visibile e invisibile, statico e dinamico, pieno e vuoto. Fissa con la macchina fotografica i movimenti di un modello, sul cui corpo sono fissate delle lampadine colorate accese e che durante la notte attraversa le calli, le piazze e i ponti di Venezia. Con il particolare procedimento fotografico di una lunga esposizzione il tutto diventa un'astrazione e la fotografia (diapositiva) offre l'illusione di tracce luminose che diventano così gli unici ed autonomi detentori dell'espressione artistica. Per questo il luogo in cui si svolge l'azione e il fattore dell'evento passano in secondo piano e non sono più riconoscibili, ma la processualità del movimento luminoso diventa essenza degli avvenimenti..."

NATASA IVANCEVIC, storica d'arte e selettrice della mostra



"....She concerns herself with the problems of space: visible and invisible, static and dynamic, full and empty. She captures with the camera the movements of the model, to whom colored light bulbs are attached and who passes through the streets, squares and bridges of Venice in the night. With the peculiar technique of using a long exposure, the scene becomes an abstraction and the photograph (slide) offers the illusion of these traces of light which become the sole and autonomous markings of artistic expression. As such, the location in which the photographs are taken and meaning behind the event lose their importance and are no longer recognizable, but the advancement of the movement of light becomes the essence of the action..."

NATASA IVANCEVIC, art historian and curator of the exhibit.

Biennale of Young Artists from the Mediterranean